Condividi la notizia

SAGGIO FINE ANNO

Attesa per il saggio di fine anno dell'istituto musicale Ponzilacqua

Un evento atteso da allievi e famiglie dopo un anno veramente difficile dovuto alla pandemia. L'appuntamento sarà alle 18.30 dietro al municipio di Villanova del Ghebbo (Rovigo)

0
Succede a:
VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) - “Tutto è bene quel che finisce bene” è il titolo di un'antica commedia di Shakespeare in cui, dopo molte peripezie, la protagonista riesce ad ottenere il risultato sperato. Anche l’Istituto Musicale Ponzilacqua Villanova del Ghebbo domenica prossima 20 giugno alle ore 18.30 dietro al municipio nell'area verde di piazza Monsignor Porta, finalmente, dopo la lunga attesa e i disagi causati dalla pandemia proporrà la musica dei suoi allievi dal vivo durante la Festa della Musica di Villanova del Ghebbo.

L’emozione fa già vibrare allievi, famiglie e insegnanti. Nello spazio verde dietro l’edifico del Comune sarà allestito lo spazio riservato ai piccoli musicisti dell’Istituto Musicale “A. Ponzilacqua” che si esibiranno alternandosi ad artisti famosi ed affermati come Luisa Corna e Giovie. Molti di questi bambini/e e ragazzi/e si esibiscono per la prima volta, l’anno scorso il saggio finale non ha avuto luogo, le difficoltà affrontate a causa del covid nel 2020 e in questi ultimi mesi sono state molte per ognuno di noi e la lontananza dagli amici, l’isolamento ci ha fatto capire quanto importanti siano queste piccole cose che si ripetono ogni anno sempre uguali a se stesse come il” Saggio Finale” di ogni scuola. E’ difficile immaginare una scuola di musica, grande o piccola, che non organizzi il suo bel saggio finale.

È fisiologico, per la vita stessa di una scuola di musica. È una verifica pubblica dei livelli raggiunti, è uno stimolo all’impegno, è un’educazione ad affrontare il pubblico, e altre cose ancora.

Studiare musica, esercitarsi in gruppo e imparare a padroneggiare uno strumento permettono di aprire la mente, di imparare un metodo applicabile in ogni ambito della vita, di assumere un atteggiamento umile, di sentirsi parte di un insieme di cui si è responsabili, di ragionare non come un singolo ma come un facente parte di un gruppo, di ingentilire il proprio animo e accogliere l’arte, di abituarsi al sacrificio, alla fatica e all’impegno senza paura. Da alcuni anni accanto al corso di pianoforte tradizionale l’Istituto Musicale Ponzilacqua propone anche il corso di pianoforte Suzuki

Il Metodo Suzuki nasce nella prima metà del XX secolo.

Base fondamentale del Metodo è l’imitazione: Shinichi Suzuki l’ideatore del metodo omonimo era convinto, infatti, che come si insegnava a parlare ad un bambino, allo stesso modo gli si poteva insegnare a suonare, facendogli risultare familiari determinate melodie e ritmi così da rendere più semplice il processo di memorizzazione e ripetizione dei suoni stessi.

In questo modo la musica sarebbe diventata parte fondamentale della quotidianità del bambino, aiutandolo così a sviluppare non solo la musicalità, ma anche il carattere e le buone maniere.

Questo metodo venne chiamato dallo stesso Maestro “Della lingua madre”. Coloro che seguono questo metodo sono aiutati nello sviluppo non solo dell’aspetto artistico, ma anche del carattere stesso (spesso sono bambini che iniziano da i 3 anni).

I genitori devono aiutare il bambino a compiere una sorta di RITUALE quotidiano, che permetterà di apprendere come suonare. Un impegno non da poco per una mamma o un papà! L’importante è trovare un angolino ogni giorno, ritagliato tra i mille impegni di lavoro, scuola, sport, famiglia per dedicarsi unicamente all’abitudine alla musica!
Articolo di Venerdì 18 Giugno 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it