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MUSICA

Il Delta Blues è partito alla grande

Prime tre serate facenti parte di un cartellone ricco di appuntamenti, fino al 18 luglio. Il primo concerto si è svolto giovedì 17 giugno in piazza Annonaria a Rovigo, e ha visto protagonisti Peper & The Jellies

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ROVIGO - E’ partita alla grande la 34. edizione del festival internazionale Delta Blues, con le prime tre serate facenti parte di un cartellone ricco di appuntamenti, fino al 18 luglio. Il primo concerto si è svolto giovedì 17 giugno in piazza Annonaria a Rovigo, e ha visto protagonisti Peper & The Jellies, gruppo nato nel 2013 formato da Ilenia Appicciafuoco, riconosciuta come una delle migliori cantanti jazz del panorama italiano, insieme a Marco Galiffa (chitarra), Andrea Galiffa (batteria) ed Emiliano Macrini (contrabbasso). Davanti ad una quarantina di persone, la band ha registrato dal vivo il suo quarto Cd, dal titolo "Live at Deltablues" per l'etichetta Alman Music.

Sabato 19 giugno, nella sezione "Deltablues lungo il fiume di mezzo", c'è stato il ritorno a Loreo, con partner Assonautica Veneto Emilia e Slow Food Rovigo. In questa occasione, prima dell'inizio dello spettacolo, si è potuto prendere parte ad un giro in barca, seguito dalla visita a villa Anconetta, ospiti del senatore Bartolomeo Amidei, in una residenza agrituristica immersa nel cuore del Delta del Po.

Quindi in Piazza del Longhena, davanti ad una quarantina di appassionati, Veronica Sbergia & Max De Bernardi, con ospite il chitarrista specialista del “dobro” Paolo Ercoli, hanno scaldato la serata pre estiva. Il pubblico ha potuto così vivere un viaggio nella musica americana e nelle sue sonorità più suggestive ed affascinanti.

Infine, domenica sera, nel giardino di palazzo Malmignati, una cinquantina di spettatori, si è potuta gustare un doppio concerto. Il primo con Andrea "Cek" Franceschetti (chitarrista, cantante, autore), accompagnato da Giorgio Peggiani (armonica e voce), ha proposto un blues “sporco e sdrucito” del Sud degli Stati Uniti, tra il Delta e New Orleans, suonato con estrema naturalezza e disinvoltura. Il secondo con Fleurs du Mal, visibilmente emozionati, in quanto erano alla prima apparizione dopo 15 mesi di stop forzato, a causa delle limitazioni dovute al Covid-19. La storica blues-rock band romana, attiva fin dalla metà degli anni ‘80, capitanata da Stefano "Iguana" De Martini, ha proposto un'ora e mezza di rock-blues e rock’n’roll, venato di desert music, tex mex, funky e rhythm’n’blues, cantato in italiano, in inglese e spagnolo. Nell'occasione hanno presentato il loro ultimo Cd, intitolato "Gumbo", come la tradizionale zuppa di New Orleans, dedicato al blues, con 12 brani tra elettrici e acustici, tra i quali sei cover di standard blues ri-arrangiate e sei brani originali.

Il Delta Blues è organizzato da Ente Rovigo Festival, grazie all'importante sostegno economico della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Rovigo, Adria, Lendinara e Loreo, il patrocinio e la collaborazione del Conservatorio Statale "Francesco Venezze" di Rovigo, il patrocinio dei Comuni di Fratta Polesine, Porto Viro e della Provincia di Rovigo.

Partner di questa trentaquattresima edizione del Festival sono: Rovigo Jazz Club, Assonautica Veneto Emilia, Slow Food Rovigo, le web radio RadioBlueTu di Rovigo e Stazione Blues Radio di Bologna, i magazine Rem e Il Blues, Az Blues e Rootsway. Si ringraziano Coop Alleanza 3.0 e Mater Biotech-Novamont, sponsor di Deltablues 2021.

L’acquisto dei biglietti in prevendita è fino alle 13,00 del giorno antecedente i singoli concerti presso il sitowww.diyticket.it <http://www.diyticket.it> (telefono 06 0406).

Per informazioni consultare il sito internetwww.deltablues.it <http://www.deltablues.it>, spedire una mail ainfo@deltablues.it <mailto:info@deltablues.it>, telefonare al 346 6028609, visitare le pagine Facebook Deltablues.it e Instagram DeltabluesRovigo,

Tutti i concerti prevedono la riduzione sul costo dei biglietti del 20 per i minori anni 18, i possessori Univercity Card del Consorzio Università Rovigo, i soci Rovigo Jazz Club e Slow Food Rovigo, i soci Coop Alleanza 3.0.

Articolo di Lunedì 21 Giugno 2021

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