Condividi la notizia

TRECENTA

L’opposizione chiede di azzerare la Tari

La lista civica di minoranza Insieme per Trecenta (Rovigo) e il Partito democratico, chiedono anche plateatici gratuiti e la cancellazione della prima rata Imu.

0
Succede a:

TRECENTA (Rovigo) - L’opposizione chiede al sindaco Antonio Laruccia di usare i fondi in arrivo dal governo per ridurre la Tari ai commercianti, agli artigiani e agli imprenditori. Preso atto che il governo ha assegnato ai Comuni, in base alla popolazione del 2019 e quindi anche a Trecenta, risorse per sostenere il possibile rilancio economico delle attività commerciali ed artigianali danneggiate dalle chiusure dovute all’emergenza Covid-19, propongono di applicare la riduzione o l’azzeramento della Tari agli imprenditori trecentani.

La lista civica di minoranza Insieme per Trecenta e il Partito democratico, chiedono anche plateatici gratuiti e la cancellazione della prima rata Imu.

La proposta del centrosinistra si articola in quattro punti. Al primo posto l’azzeramento o la riduzione della Tari sia nella parte variabile che in quella fissa per tutti i commercianti compresi gli ambulanti che a vario titolo sono stati colpiti dall’applicazione forzata delle regole anti-pandemia.

Di concedere, a chi ne fa richiesta, l’ampliamento gratuito del plateatico (occupazione suolo pubblico), oltre alla cancellazione della prima rata Imu su tutti gli immobili in cui hanno sede le imprese che sono state costrette a sospendere o ridurre drasticamente la loro attività.

“Tutto ciò – concludono dall’opposizione - sicuramente aiuterebbe a risollevare la preoccupante e tragica situazione economica in cui si trova oggi il comune di Trecenta.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 22 Giugno 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it