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RUGBY TOP10

FemiCz Rovigo: via libera per il quarto straniero e per il mercato argentino

In Top10 si potranno schierare 4 giocatori stranieri, lo ha deciso la Federazione Italiana. FemiCz Rovigo sul mercato per un mediano d’apertura, ed un tre-quarti centro, che siano di gradimento al nuovo tecnico Allister Coetzee

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Nicolas Coronel durante la finale di Padova

ROVIGO - E’ la notizia che aspettava la FemiCz Rovigo per definire il mercato in entrata. Dopo la riduzione dello scorso campionato a mercato praticamente concluso, che ha costretto coach Umberto Casellato a fare i salti mortali, mandando spesso in tribuna Momberg e Coronel (eccezion fatta per la fase finale), privilegiando Giant Mtyanda, Greeff e Swanepoel, ritornano 4 gli stranieri schierabili in campionato. Saranno invece due i giocatori non italiani nella Serie A Maschile e Femminile ed un giocatore non italiano nella Serie B e nella Serie C maschili, nei limiti fissati dalla disponibilità di permessi di soggiorno per atleti extracomunitari messi a disposizione dal Coni. Da viale Alfieri si attende l’ultimo tassello del mosaico, quello pregiato, ovvero il mediano d’apertura straniero.

Lo indicherà Allister Coetzee, nuovo tecnico della FemiCz Rovgo. Attualmente sotto contratto il patron Zambelli ha i tre sudafricani Momberg, Greeff e Swanepoel, tutta ancora da definire la posizione Nicolas Coronel (non eleggibile, quindi straniero). Il trequarti centro argentino durante la semifinale di ritorno con il Calvisano e nella finale di Padova contro il Petrarca, ha dato un contributo fondamentale alla conquista dello scudetto. Un All-in vinto da Casellato, lasciando in tribuna la seconda linea Giant. Se dovesse arrivare un mediano d’apertura straniero, come appare abbastanza probabile, la FemiCz si troverebbe con cinque stranieri, ma rispetto alla scorsa stagione ne potranno giocare ben 4. Una bella differenza. Il nuovo regolamento riapre lo spiraglio argentino "i giocatori di tutte le categorie di nazionalità estera, il cui nonno/nonna sia nato/a in Italia e non abbia rinunciato alla cittadinanza italiana e che sia eleggibile per la squadra nazionale maggiore", tradotto: in Top10 ci sarà un piccolo esodo dal Sud America.

La nuova edizione della Circolare Informativa sostituisce il principio della formazione, con la cittadinanza italiana che assume carattere prioritario per l’inquadramento del singolo tesserato, anche ai fini dell’eleggibilità.

In base alla revisione normativa, sono pertanto dalla Stagione 2021/22 non eleggibili e dunque tesserati e considerati a lista gara come stranieri gli atleti che, in possesso della cittadinanza italiana, abbiano disputato incontri internazionali in rappresentanza di una Nazionale estera, secondo la regola n. 8 di World Rugby.

Sono, al contrario e per stessa norma, equiparati ai tesserati cittadini italiani gli atleti non in possesso della cittadinanza italiana che abbiano disputato un singolo test-match con la Nazionale Italiana Seniores Maschile e Femminile. 

Due i giocatori non italiani nella Serie A Maschile e Femminile ed un giocatore non italiano nella Serie B e nella Serie C maschili, nei limiti fissati dalla disponibilità di permessi di soggiorno per atleti extracomunitari messi a disposizione dal Coni. 

Semplificare e facilitare sono i principi secondo i quali il Consiglio Federale ha chiesto alla struttura di operare per proporre un documento di più agevole consultazione, coerente nel guidare tutto il sistema-rugby del nostro Paese verso la ripartenza.

Le principali novità introdotte riguardano la possibilità di riaffiliazione in assenza di attività minima svolta nel 2021/22, la sospensione delle tasse tesseramento e dei requisiti di obbligatorietà per la Stagione Sportiva 2021/22, la disputa della Serie C Maschile quale categoria unica, articolata su una fase regionale, una interregionale, una nazionale.

L’istituzione delle categorie dispari nel settore Juniores consentirà di anticipare di un anno l’inizio dell’attività giovanile, con la categoria Under 5 di introduzione al rugby riservata per il 2021/22 ai nati nel 2017-2018.

Con la partecipazione e la promozione quali tratti caratterizzanti della ripartenza, l’attività mista di propaganda abbraccerà tutte le categorie dall’U5 all’U13.

Nelle categorie U17 e U19 Maschili viene introdotto - per agevolare l’aggregazione qualitativa - il principio delle Società Tutor, che sostituiranno entro il 2022/23 le franchigie giovanili, con un massimo di cinque Società che potranno associarsi individuando una Società di riferimento verso la quale far confluire i migliori prospetti. Le Franchigie già costituite potranno comunque proseguire l’attività associativa sino al termine della Stagione 2022/23 inclusa. 

 

Articolo di Martedì 22 Giugno 2021

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