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RIFIUTI SPECIALI

Polaris: tutto pronto per approvare il bilancio d’esercizio 2020

A distanza di dieci anni, Polaris dispone di una patrimonio netto di 2.181.370 euro e produce utili pari ad 821.605 euro, Polaris presieduta da Michele Grossato dal 2011, lunedì approverà il bilancio

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ROVIGO - Nella giornata di lunedì 28 giugno l’assemblea dei soci della Polaris, società a totale partecipazione pubblica le cui quote societarie sono detenute da Ecoambiente Srl, approverà il bilancio d’esercizio 2020, caratterizzato da un utile, al netto delle imposte di legge, pari ad € 821.605. Il presidente Michele Grossato, che ha presieduto il board della Società a partire dal mese di Ottobre del 2011, ha inviato nei giorni scorsi una comunicazione a tutti i Sindaci polesani, soci indiretti dell’azienda, al fine di ricordare loro che quest’anno la Polaris celebra il traguardo dei vent’anni dalla sua costituzione, un traguardo sicuramente molto importante per l’azienda polesana, tra le poche società in Veneto a totale partecipazione pubblica ad occuparsi della raccolta, trasporto, smaltimento ed intermediazione di rifiuti speciali. “Nel corso del primo semestre 2020 – afferma Grossato -  l’esplosione della pandemia, più o meno al termine del mese di Febbraio, ha sicuramente influito negativamente sull’attività aziendale, con particolare riferimento, nello specifico, ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno; nel corso del secondo semestre l’azienda è comunque riuscita, grazie al grande impegno profuso dal personale, al quale deve essere rivolto un sentito ringraziamento, a  mantenere un livello di  erogazione di servizi in linea con le previsioni di Budget, nonostante la forte stagnazione economica dovuta al virus Covid-19, testimoniata dai dati relativi all’andamento del PIL italiano,  che nel 2020, ai prezzi di mercato, è stato pari a 1.651.595 milioni di euro correnti, con una caduta del 7,8% rispetto all'anno precedente (dati Istat). Nel mese di Ottobre 2020, inoltre, l’azienda ha ottenuto la certificazione Uni Iso 45001:2018, rilasciata da Kiwa Cermet Italia Spa. I vantaggi più evidenti ottenibili a seguito dell’implementazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 45001, saranno da un lato la riduzione del numero degli infortuni (e la minor gravità degli stessi rispetto alle aziende non certificate) e la pronta gestione dei mancati incidenti, e dall’altro un miglioramento della reputazione e della percezione aziendale.

Voglio inoltre evidenziare – continua il presidente della Polaris – che nel corso dell’ultimo anno l’azienda ha supportato, senza soluzione di continuità, diverse Rsa polesane (Fratta Polesine, Corbola, Ariano nel Polesine, Papozze, Adria, Taglio di Po, Ficarolo), al fine di garantire loro il corretto smaltimento dei rifiuti sanitari, compresi quelli legati all’emergenza COVID -19. Nel lontano 2011, quando, insieme alla Consigliere Annamaria Capasso, sono entrato a far parte del Cda della Polaris, l’azienda era dotata di un patrimonio netto pari ad € 1.349.349 e produceva utili per € 93.389; oggi, a distanza di dieci anni, Polaris dispone di una patrimonio netto di € 2.181.370 e produce utili pari ad € 821.605. Tali dati evidenziano sicuramente un buon stato di salute dell’azienda, che le permetterà di affrontare con determinazione ed incisività le sfide del futuro, con particolare riferimento allo sviluppo della green economy, alla cessazione della qualifica di rifiuto (end of waste), all’uso efficiente della materia ed al riciclo, nonché alla tutela ed alla valorizzazione delle risorse ambientali. Tutti obiettivi che, in accordo con il socio Ecoambiente, sono entrati a fare parte dell’oggetto sociale della Polaris, all’interno del nuovo Statuto, approvato nel mese di Giugno 2020. Desidero ringraziare i dirigenti ed i collaboratori che nel corso di tutti questi anni hanno creduto fortemente nello sviluppo e nella crescita dell’azienda, lavorando con dedizione e spirito di servizio al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati dal Consiglio di Amministrazione; Polaris, oggi, è un asset importante a disposizione dei Comuni polesani, che sono certo potrà dare loro altri importanti soddisfazioni nel corso dei prossimi anni”.

 

Articolo di Mercoledì 23 Giugno 2021

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