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ONORIFICENZA

Antonio Bressan Cavaliere della Repubblica Italiana

Accompagnato dal sindaco di Badia Polesine (Rovigo), Antonio Bressan ha ricevuto in Prefettura l'onorificenza di "Cavaliere" della Repubblica Italiana

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BADIA POLESINE (Rovigo) - Mercoledì 23 giugno 2021 nella sede della Prefettura di Rovigo (LEGGI ARTICOLO) è stata conferita l'onorificenza di "Cavaliere" della Repubblica Italiana ad Antonio Bressan. La breve motivazione letta dal vicario del Prefetto di Rovigo Rosa Correale riporta: "Conferita per essere impegnato nel volontariato con l'Associazione Marinai d'Italia e con la Società Sportiva Rugby Badia Polesine".

“Sono lieto che il sindaco di Badia Polesine mi abbia accompagnato alla cerimonia di consegna dell’onorificenza - commenta Antonio Bressan - e che nella sua pagina ufficiale abbia scritto: “Come sindaco sono stato contento di aver rappresentato Badia Polesine a questa cerimonia che è stata l'occasione per conoscere e approfondire la storia lavorativa di Antonio Bressan e il suo impegno nel volontariato, il neo cavaliere da anni collabora con il nostro Comune in occasione delle cerimonie ufficiali”.

Antonio Bressan nato a Trecenta il 7 marzo 1950, sposato, due figli (Cristiano e Giorgia) è residente a Badia Polesine (Rovigo).

Nel 1967 arruolato volontario nella Marina Militare Italiana frequenta la Scuola C.E.M.M. (Centri equipaggi marina militare) per “Motoristi” ottenendo ottimi risultati e raggiunta la qualifica di “Capo corso”. I miei imbarchi dopo la scuola sottoufficiali: Varignano per nave Cavezzale con conseguimento del brevetto Smz; dal 1969 al 1971: fregata porta elicotteri Carabiniere F581; dal 1971 al 1973 Comar Venezia servizio ispettivo su navi O.C. (Oltre cortina).

Nel 1973 si congeda dalla Marina Militare Italiana con il grado di sergente. Durante il periodo militare é stato donatore di sangue.

Nel 1974 passa alla Marina Mercantile Italiana con la qualifica di “Meccanico navale e direttore di macchina”. Viene impegnato nella “Navigazione di lungo corso” e nei lavori in piattaforme offshore adibite all’estrazione di idrocarburi.

Nel 1984 lascia la Marina Mercantile Italiana e passa a lavorare in industrie private con l’incarico di “Meccanico manutentore macchine”.

Nel 1984 Inizia l’impegno di volontario nella Società Sportiva Rugby Badia Polesine dove collabora sia come accompagnatore di formazioni giovanili, che nell’organizzazione del “Terzo tempo” per le partite ufficiali delle varie categorie. Nella Società Sportiva Rugby Badia Polesine ha ricoperto anche l’incarico di membro del direttivo.

Nel 1984 si iscrive all’Anmi (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) Gruppo di Rovigo dove ricopre diversi incarichi anche come membro del direttivo. In questi anni è diventato esperto nell’uso del “Fischio del Nostromo” e ciò gli permette di essere invitato a partecipare a cerimonie ufficiali nel proprio Comune, nella Provincia di Rovigo, nella Regione Veneto e in altre regioni e ad eventi promossi dall’Anmi e da altre Associazioni d’arma.

Nel 2007 va in quiescenza dopo 40 anni di lavoro mantenendo la propria presenza nel volontariato e nell’Anmi.

Articolo di Giovedì 24 Giugno 2021

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