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STORIA

Polesella premiata per il contributo offerto al centenario della grande guerra

Tra le amministrazioni insignite della prestigiosa pergamena al merito, ci sarà anche il Comune di Polesella (Rovigo), che negli anni 2014-18 ha avviato un vastissimo programma di iniziative legate alla guerra

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POLESELLA (Rovigo) - Un riconoscimento per le amministrazioni comunali che si sono spese per il recupero della memoria e della storia della Grande guerra negli anni del centenario, è stato programmato dall’Albo d’oro, associazione nazionale da sempre impegnata nella valorizzazione culturale delle storie degli uomini impegnati nei conflitti.

Tra le amministrazioni insignite della prestigiosa pergamena al merito, ci sarà anche il Comune di Polesella, che negli anni 2014-18 ha avviato un vastissimo programma di iniziative legate alla guerra, che hanno avuto successo e che vedono, in questo riconoscimento, una forma di soddisfazione e di certificazione della loro buona riuscita. La relazione relativa alla candidatura per questo premio nazionale, era molto esaustiva e riportava tutte le azioni messe in campo:

Il Comune di Polesella ha inteso valorizzare gli anni del centenario della Grande guerra sia per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità che per recuperare memorie, ricordi e storie destinate a tributare un doveroso tributo ai sacrifici del paese e della sua gente. Il Comune è risultato beneficiario di un contributo di 4.000 euro, da parte della Regione Veneto (DGR 2803 del 29 dicembre 2014) per la realizzazione di un progetto scritto, ideato e redatto dal Sindaco Leonardo Raito, e intitolato:  “Davide contro Golia. La Grande Guerra e lo scontro tra tecnologie e fanti contadini. Il caso dei soldati veneti”, che si è sviluppato nel corso del 2015.

Nell’ambito del progetto, sono state organizzate iniziative e manifestazioni molto partecipate. In particolare: la mostra storico documentaria “Inediti dal fronte” ha avuto quasi un migliaio di visitatori in poche settimane di apertura. Ha raccolto cimeli, buffetterie e documentazioni di collezioni private, risultando momento aggregante e centrale delle celebrazioni; la pubblicazione del libro di Franco Gennari, I cavalieri in trincea, ha raccolto le storie degli oltre 80 caduti polesellani della prima guerra mondiale. Anche in questo caso, la partecipazione alla presentazione di quasi 100 persone, ha reso veramente unica l’occasione culturale; si sono tenute conferenze e convegni di livello. Tra i conferenzieri Filiberto Agostini (Università di Padova), Monica Fioravanzo (Università di Padova), e lo stesso Leonardo Raito che hanno trattato argomenti di storia sociale, del giornalismo, militare e della letteratura di guerra; il Convegno “1915: il primo anno della guerra infinita” organizzato in Sala Agostiniani (in due giorni; il primo si è tenuto a Rovigo, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Paleocapa) è stato un autentico successo e ha portato a Polesella studiosi di livello nazionale; si è realizzata una medaglia commemorativa riportante il fregio dell’antico monumento ai caduti in bronzo; il Comune ha poi presentato, in una bella serata cinematografica, il film “Fango e gloria” realizzato con il contributo della Regione del Veneto; un concerto dell’importante coro “Soldanella” di Adria ha portato in scena i canti della guerra.

Successivamente, è stata organizzata una gita sul Pal Piccolo, fronte della guerra in Carnia dove perì il polesellano Nino Serafini, a cui è stata dedicata la scuola media del paese. Durante la gita si è anche visitato il museo di Mauthen, straordinario per le collezioni e i materiali posseduti.

Negli anni successivi il Comune di Polesella non ha mancato di organizzare altre partecipate manifestazioni. Tra le altre, una mostra fotografica sui generali italiani nel conflitto con una quarantina di splendidi pannelli inediti. Due concerti di violoncello del noto maestro Paccagnella hanno arricchito le celebrazioni per due anni consecutivi. Non sono mancate iniziative con le scuole, con l’università popolare e frutto di collaborazioni con associazioni combattentistiche e di volontariato territoriali che hanno contribuito a rendere molto caldo e partecipato il centenario, rispettando le attese di positive ricadute per la comunità.

Ora la conferma del riconoscimento, che verrà conferito a settembre a Udine e che provoca il commento entusiastico dell’Amministrazione: “Con grande soddisfazione, come Comune di Polesella, accogliamo il riconoscimento che l’Albo d'oro ci conferisce per il contributo che abbiamo offerto nel centenario della Grande guerra. A settembre riceveremo la pergamena riservata alle Amministrazioni che più hanno operato nel ricorso e nella riscoperta delle storie degli eroi che hanno dato la vita per la patria. Avevamo voluto dare il giusto significato agli eventi che hanno visto anche una grande mobilitazione da parte dei nostri concittadini, cui dedichiamo questo risultato. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato per realizzare eventi che non dimenticheremo facilmente e che, sicuramente, vedono premiata la qualità e il livello culturale delle celebrazioni organizzate”.

Articolo di Giovedì 1 Luglio 2021

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