Condividi la notizia

POLITICA FICAROLO

Liliana Segre non è cittadina onoraria di Ficarolo e scoppia la polemica

L’impegno della maggioranza nel negare l'onorificenza all’anziana senatrice a vita manda su tutte le furie la minoranza consiliare di centrosinistra ed il gruppo di Ficarolo Protagonista pronto per le prossime elezioni amministrative

0
Succede a:
FICAROLO (Rovigo) - Lunedì 28 giugno il consiglio comunale di Ficarolo ha conferito la cittadinanza onoraria all’unanimità a Franco Levi, ma non a Liliana Segre.

Siamo stati orgogliosi di farlo tutti insieme, maggioranza ed opposizione” affermano i consiglieri di minoranza Eveleen Bonfatti, Marco Martini e Manuela Nicoletti.
“Siamo stati felici di accogliere la proposta dell’amministrazione comunale di Ficarolo anche per l’impegno che Franco Levi ha avuto in tutti questi anni nell’andare nelle scuole, anche quella di Ficarolo, per testimoniare le sofferenze degli ebrei nei campi di concentramento e per promuovere i valori della tolleranza del rispetto del “diverso” e per far si che le problematiche legate al razzismo, all’odio, alla xenofobia e alle discriminazioni di ogni genere possano diventare un triste ricordo e non una pratica quotidiana”.

La felicità però è durata poco per la minoranza in quanto dopo gli applausi a Franco Levi e la targa consegnata con le chiavi simboliche del comune di Ficarolo, il sindaco Fabiano Pigaiani e parte della sua maggioranza avrebbero cambiato registro.

“Parte del gruppo di maggioranza, sindaco in testa, hanno deciso di astenersi sul conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre – affermano dalla minoranza - lo stesso Sindaco che pochi minuti prima aveva chiamato amico Franco Levi. Accompagnato nella scelta dalle consigliere Laura Cestari e Clarissa Cottica, che avevano già espresso parere non favorevole nel precedente consiglio comunale, e da altri consiglieri di maggioranza due esclusi.
La giustificazione: Liliana Segre non è mai passata per Ficarolo. Peccato che pochi minuti dopo abbiamo conferito la cittadinanza onoraria al “milite ignoto” che ha garantito la consigliera regionale Cestari, potrebbe essere passato per Ficarolo. (sic) Un commento che si “commenta” da solo”.

Il sindaco Pigaiani spiega che la votazione segreta è stata necessaria in applicazione del regolamento comunale per un voto che riguarda una persona specifica, tra l’altro presente in aula, mentre in merito all’inversione dei punti all’ordine del giorno la motivazione è stata di cortesia nei confronti dell’ospite mantovano per “liberarlo” il prima possibile dal consiglio comunale. Il regolamento comunale prevede che in caso di votazione segreta l’astensione sia equiparata al No quindi la proposta di cittadinanza onoraria a Segre non è passata anche se parte della maggioranza non si è espressa.

Di tutt’altro tenore il giudizio negativo del gruppo Ficarolo Protagonista pronto a candidarsi per le prossime elezioni amministrative del comune altopolesano.
Abbiamo assistito a una sceneggiata che ha sfiorato il limite dell’assurdo. Al termine di un dibattito durato poco più di un mese e che ha coinvolto gruppi, associazioni e cittadini, la parte maggioritaria del consiglio comunale ha deciso, astenendosi, di non conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre.
Lo squallido e a nostro avviso politicamente squalificante risultato in realtà non ci ha colti di sorpresa. Il livello dei vertici amministrativi e di alcuni lacchè, presenti solo per alzare o non alzare un braccio, non lasciava presagire a soluzioni diverse. Ci ha invece stupiti l’ulteriore abbassamento di stile, questo sì davvero imprevisto, che ha prodotto il mancato conferimento. Una mancanza di stile che ha accompagnato passo passo la seduta” comicano attraverso una nota il gruppo.

“Liliana Segre, almeno fino al prossimo mese di ottobre, non sarà cittadina onoraria di Ficarolo, noi, certamente, continueremo a perseguire obiettivi ‘altri e alti’ per la nostra comunità, tentando di ridurre al minimo il numero degli indifferenti, riconoscendo statura e valore alle donne e agli uomini del nostro Paese a prescindere dal passaggio fisico sul nostro piccolo territorio comunale e operando, come ci ha indicato, nella risposta alla nostra comunicazione di mancato conferimento della cittadinanza onoraria, la segreteria della stessa Liliana Segre: “In democrazia l’assemblea è sovrana, i numeri contano ma le élite sono, fortunatamente, sfidabili. Occorre fare un grande lavoro, con la Costituzione in tasca…”.

Ficarolo Protagonista conclude ringraziando i due consiglieri di maggioranza che hanno deciso di votare a favore del conferimento, “sappiamo chi sono, gli unici a muovere la penna, e ringraziamo soprattutto Liliana Segre che ci ha permesso, per l’ennesima volta grazie alla sua testimonianza, di pensare che il nostro lavoro e le nostre idee, alla fine, possano ottenere il risultato sperato”.
Articolo di Venerdì 2 Luglio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it