Condividi la notizia

SALUTE E BELLEZZA

Cura del corpo: consigli e suggerimenti per proteggere la pelle dal sole durante l'estate

Dall'individuazione del proprio fototipo alle strategie per godersi il sole in sicurezza. Creme, alimentazione, vestiario, per una abbronzatura duratura

0
Succede a:
Sempre più donne si chiedono come fare per proteggere la propria pelle dai raggi solari, specie nella stagione estiva. Per quanto sia gradevole prendere il sole sulla spiaggia e sfoggiare una tintarella dorata, i raggi UV tendono a invecchiare precocemente la cute ad opera dei radicali liberi. In tal senso, occorre sempre usare la corretta protezione riferita al proprio fototipo, senza bruciare le tappe rimanendo esposti troppo a lungo fin dai primi giorni e scegliendo il solare più adatto alla tipologia di pelle. Secondo i consigli proposti da Soluzione.Online, bisogna abbandonare l'errata convinzione che un fattore di protezione basso faccia abbronzare più velocemente, perché in realtà il rischio è quello di avere più danni che benefici.
 

Scegliere la migliore crema solare


Il fototipo che si riferisce alla pelle si suddivide in 6 fasce diverse, laddove la prima indica una carnagione chiarissima, spesso associata a occhi e capelli altrettanto chiari e l'ultima invece la carnagione olivastra con chioma scura. Il fattore di protezione di una crema solare viene indicato anche con l'acronimo di SPF e oscilla tra un minimo di 10 fino allo schermo totale per le pelli più delicate come quelle dei bambini o del fototipo 1. Tali filtri dovranno anche proteggere sia dai raggi UVA che UVB, egualmente dannosi in alte quantità: di solito, la sostanza che offre protezione maggiore è il biossido di titanio.
In una crema solare efficace la consistenza sarà un altro fattore determinante: la classica crema risulta più densa e duratura anche dopo aver fatto il bagno al mare o in piscina, mentre il latte solare idrata maggiormente, a fronte però della necessità di riapplicarlo di frequente. L'idratazione è un ottimo alleato della pelle e, non a caso, viene promossa in quasi tutte le formulazioni a opera di sostanze naturali che proteggano dal sole trattenendo un'adeguata quantità di molecole d'acqua. A tale scopo sono di frequente inseriti oli emollienti e dal potere antiossidante come quello di girasole o di cocco. Per promuovere l'abbronzatura senza rischi, poi, si possono trovare anche estratti di carota, naturali ed efficaci al contempo.


Come proteggere al meglio la pelle


Oltre a usare la protezione solare corretta, avendo cura di applicarla ogni volta che ci si espone al sole dopo un bagno, una buona abitudine per evitare di scottarsi o far emergere sgradevoli macchie sulla pelle rimane sempre quella di non esporsi al sole nelle ore più calde, ovvero tra le 12 e le 16 circa, prediligendo la mattina presto o il tardo pomeriggio.
Sempre nell'ambito di una corretta idratazione, poi, bere spesso durante la permanenza in spiaggia o sotto il sole forte non contribuisce solo a spegnere l'arsura, ma a rendere la pelle più protetta. Stessa valenza ha l'alimentazione, che nutre l'epidermide dall'interno: la frutta è ricca di acqua ma anche di vitamine importanti come la A o la C. In generale, poi, sia la frutta che la verdura che abbiano una colorazione arancione hanno tracce di beta carotene, che supporta l'abbronzatura e rappresenta un fattore protettivo: via libera, quindi, a carote, zucca, melone, albicocche e pesche, solo per citarne alcune.
Molto più prosaicamente, poi, usare degli abiti leggeri, che coprano le zone più sensibili e soggette ad arrossamenti come le spalle o la schiena, è un'altra modalità fondamentale, purché si prediligano tessuti naturali e altamente traspiranti quali il cotone o la seta. Non va mai sottovalutata la pelle del viso che, oltre a un buon siero solare, può trarre beneficio anche da un cappello a tesa larga che lo ripari dai raggi solari.
 
Articolo di Domenica 18 Luglio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News