SALUTE E BELLEZZA
Cura del corpo: consigli e suggerimenti per proteggere la pelle dal sole durante l'estate
Dall'individuazione del proprio fototipo alle strategie per godersi il sole in sicurezza. Creme, alimentazione, vestiario, per una abbronzatura duratura
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Scegliere la migliore crema solare
Il fototipo che si riferisce alla pelle si suddivide in 6 fasce diverse, laddove la prima indica una carnagione chiarissima, spesso associata a occhi e capelli altrettanto chiari e l'ultima invece la carnagione olivastra con chioma scura. Il fattore di protezione di una crema solare viene indicato anche con l'acronimo di SPF e oscilla tra un minimo di 10 fino allo schermo totale per le pelli più delicate come quelle dei bambini o del fototipo 1. Tali filtri dovranno anche proteggere sia dai raggi UVA che UVB, egualmente dannosi in alte quantità: di solito, la sostanza che offre protezione maggiore è il biossido di titanio.
In una crema solare efficace la consistenza sarà un altro fattore determinante: la classica crema risulta più densa e duratura anche dopo aver fatto il bagno al mare o in piscina, mentre il latte solare idrata maggiormente, a fronte però della necessità di riapplicarlo di frequente. L'idratazione è un ottimo alleato della pelle e, non a caso, viene promossa in quasi tutte le formulazioni a opera di sostanze naturali che proteggano dal sole trattenendo un'adeguata quantità di molecole d'acqua. A tale scopo sono di frequente inseriti oli emollienti e dal potere antiossidante come quello di girasole o di cocco. Per promuovere l'abbronzatura senza rischi, poi, si possono trovare anche estratti di carota, naturali ed efficaci al contempo.
Come proteggere al meglio la pelle
Oltre a usare la protezione solare corretta, avendo cura di applicarla ogni volta che ci si espone al sole dopo un bagno, una buona abitudine per evitare di scottarsi o far emergere sgradevoli macchie sulla pelle rimane sempre quella di non esporsi al sole nelle ore più calde, ovvero tra le 12 e le 16 circa, prediligendo la mattina presto o il tardo pomeriggio.
Sempre nell'ambito di una corretta idratazione, poi, bere spesso durante la permanenza in spiaggia o sotto il sole forte non contribuisce solo a spegnere l'arsura, ma a rendere la pelle più protetta. Stessa valenza ha l'alimentazione, che nutre l'epidermide dall'interno: la frutta è ricca di acqua ma anche di vitamine importanti come la A o la C. In generale, poi, sia la frutta che la verdura che abbiano una colorazione arancione hanno tracce di beta carotene, che supporta l'abbronzatura e rappresenta un fattore protettivo: via libera, quindi, a carote, zucca, melone, albicocche e pesche, solo per citarne alcune.
Molto più prosaicamente, poi, usare degli abiti leggeri, che coprano le zone più sensibili e soggette ad arrossamenti come le spalle o la schiena, è un'altra modalità fondamentale, purché si prediligano tessuti naturali e altamente traspiranti quali il cotone o la seta. Non va mai sottovalutata la pelle del viso che, oltre a un buon siero solare, può trarre beneficio anche da un cappello a tesa larga che lo ripari dai raggi solari.
Articolo di Domenica 18 Luglio 2021
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