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PROTEZIONE CIVILE PROVINCIALE

La Provincia di Rovigo verifica mezzi ed attrezzature per la Protezione civile

Analizzati oltre 200 casi: il presidente Ivan Dall'Ara: "Confidiamo nell'aiuto di Fondazione Cariparo"

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ROVIGO – Negli interventi in emergenza la Protezione Civile ha bisogno di risorse materiali adeguate, organizzazione e preparazione, con squadre formate ma anche equipaggiate per fronteggiare gli eventi. "Con i contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e della Regione Veneto, tempo addietro la Provincia ha acquistato mezzi e attrezzature che ha poi distribuito sul territorio polesano, assegnandoli ai gruppi convenzionati: motopompe, torrifaro, generatori, carrelli, motoseghe, fuoristrada. Quest'anno si è reso necessario procedere con una verifica e una razionalizzazione delle risorse disponibili, sempre poche rispetto le esigenze effettive, per un maggior efficientamento della struttura organizzativa" ha dichiarato il presidente della Provincia Ivan Dall'Ara.

Il Servizio provinciale Protezione Civile di Rovigo ha verificato negli ultimi mesi circa 200 schede e per ciascuno: gli atti, le condizioni d'uso, di ricovero, la coerenza con le descrizioni e le quantità riportate

Il dirigente Carlo Gennaro ha sottoscritto 25 nuovi comodati d'uso permanenti e gratuiti di materiali e mezzi con altrettante organizzazioni di Protezione Civile, riconosciute sul territorio provinciale e convenzionate con la Provincia di Rovigo. Un altro comodato ha riguardato la sede per ARI (Associazione Radioamatori Italiani) - sezione di Rovigo, presso il Centro Operativo provinciale di Rovigo; l'associazione ricopre un ruolo di rilievo nel garantire la copertura radio per il territorio.

Il lavoro, gestito dal Servizio provinciale, ha visto coinvolte e partecipi le organizzazioni, le amministrazioni comunali, l'Ufficio Contratti della Provincia. L'obiettivo è stato ampiamente raggiunto, ciononostante ci sono alcune altre situazioni che nel tempo sono mutate e potrebbero aver bisogno di una riorganizzazione: la realtà associativa è fluida e va sostenuta dalle amministrazioni locali.

"Lo scopo del lavoro svolto è quello di migliorare l'efficienza della risposta in emergenza. Vista la frequenza e intensità degli eventi calamitosi, si auspica che la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo sostenga ancora l'implementazione di dotazioni per le organizzazioni di Volontariato" ha concluso Dall'Ara.
Articolo di Giovedì 8 Luglio 2021

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