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ENERGIA PORTO TOLLE

Partito Socialista Rovigo: "Il Delta sta ancora pagando il carbone"

Il partito di sinistra fa un riassunto di quelle che sono state le prese di posizione per il miglioramento energetico e non solo nella provincia di Rovigo

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ROVIGO - "Il Polesine è stato per tanto tempo zavorrato e diviso dalle promesse dell’Enel. Orimulsion e carbone furono la miscela per polemiche che hanno fatto accantonare l’interesse verso le infrastrutture che sarebbero diventate fondamentali per l’economia del Delta e del Polesine in un’ottica di area vasta. La Romea Commerciale e la Verona-Mare, oltre che il sistema fluviale padano-veneto furono per troppo tempo dimenticate". Così il partito socialista federazione di Rovigo.

"Ora, almeno, siamo di fronte all’ipotesi di un Villaggio Turistico che è certamente più in sintonia con la realtà naturalistica del Delta e del suo Parco, pur nel contesto di evidenti ritardi sui collegamenti viari e fluviali. La Romea Commerciale, per i rapporti Nord-Sud, e la Verona Mare, per i rapporti Est- Ovest, sono ferme come sono ferme le attenzioni locali verso l’infrastruttura fluviale per trasporti più sicuri e meno inquinanti da Venezia a Milano".

"Le banchine per la logistica a servizio della macroarea di Cà Cappellino e dell’AIA mancano e si tratta di infrastrutture che potrebbero essere utili anche al rilancio della cantieristica locale e di realtà produttive che da tempo manifestano solo sofferenze e ritardi. Non va sottaciuta, in tale contesto, l’esigenza di alimentare e sviluppare il comparto ittico che non può essere messo in discussione per quisquiglie giuridiche".

"E’ vero che l'Enel ha rappresentato per tanto tempo un sostegno importante, ma quando questa aveva esaurito il suo ruolo era necessario prenderne atto e puntare ad iniziative che avessero collocato il Delta ed il Polesine nel contesto delle opere necessarie al collegamento con le altre economie trainanti ed in grado di costituire premessa per un suo rilancio". A catturare l’interesse di quel momento furono, invece, l’ENEL e la promessa del Carbone pulito(?)".

"Ora è opportuno rilanciare l’interesse e l’impegno politico verso la realizzazione di quelle infrastrutture che diventano, ormai, indispensabili per la economia, anche quella turistica. Quale futuro? Oltretutto proprio ora che anche la Regione per la ZLS ha puntato sull’Alto Polesine?". 
Articolo di Sabato 10 Luglio 2021

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