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TRA VILLE E GIARDINI 2021

A Villa Badoer torna ad esibirsi Chiara Galiazzo

Chiara Galiazzo, la cantante di origini padovane dalla voce cristallina, dopo due anni torna a cantare dal vivo, grazie a “Tra ville e giardini” a Fratta Polesine (Rovigo)

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FRATTA POLESINE (Rovigo) – “Come fare le cose grandi in piccolo” è il sottotitolo del suo ultimo album (Bonsai, 2020, Sony music), ma è anche il mood dei suoi ultimi anni di lavoro. Così Chiara Galiazzo, la cantante di origini padovane dalla voce cristallina, dopo due anni torna a cantare dal vivo, grazie a “Tra ville e giardini”, la rassegna culturale polesana che, non a caso, è proprio il simbolo delle “cose grandi in piccolo”, da ben 22 edizioni.

“Chiara live” è il concerto di apertura della nuova stagione 2021 di Tra ville e giardini, edizione XXII,  e si svolge il 15 luglio 2021, alle 21.30 nel giardino antistante il piccolo-grande gioiello architettonico palladiano del Polesine: la Badoera di Fratta, villa veneta progettata da Andrea Palladio e costruita tra il 1556 e il 1563 su commissione di Francesco Badoèr, patrizio veneziano; dal 1996 l’edificio è patrimonio dell’umanità Unesco.

I biglietti hanno il prezzo accessibile di euro 10, grazie al sostegno di Regione Veneto e Fondazione Cariparo, e sono acquistabili su www.diyticket.it e alla biglietteria fisica dell’evento, a partire dalle 20, fino ad esaurimento posti disponibili. Si ricorda che la manifestazione partecipa al gioco a premi “Fai shopping e vinci cultura”, facendo acquisti nei negozi di Rovigo dal 18 giugno al 17 luglio, grazie a Confcommercio Rovigo, Rovigo convention and visitor Bureau e Cciaa Delta lagunare. Tra ville e giardini è partner di ww.blablacar.it per incentivare gli spostamenti sostenibili.

Chiara Galiazzo si esibirà con un set semiacustico, raccolto ed intimo, sul modello del “Tour più piccolo del mondo” del 2019, in cui ha scelto di cantare in quattro piccoli e prestigiosi teatri d’Italia. La voce di Chiara è accompagnata dal pianoforte di Helio Di Nardo e la chitarra di Riccardo Goggi. Una concretizzazione del suo progetto “Come fare le cose grandi in piccolo”, che secondo Chiara significa curare i dettagli, partire dai capisaldi della propria vita professionale ed assicurarsi di imparare la pazienza per proteggersi da tutti gli stravolgimenti che possono accadere. Lentezza, prendersi cura di sé, dedicare del tempo alle proprie passioni, amare le persone ed il territorio dove vivono, secondo Chiara sono i riferimenti che rendono migliore la vita, anche prima e, a prescindere, dalle chiusura pandemiche. Tutto questo converge nell’album “Bonsai”. “Con un bonsai in valigia – ha detto Chiara – puoi andare dove vuoi”, che tradotto significa che imparate la cura e la pazienza, il resto trova un equilibrio. Il concerto prenderà le mosse quindi dall’album “Bonsai” e ripercorrerà la carriera della giovane artista, classe 1986, diventata famosa con la vittoria ad X-Factor 2012 e tre partecipazioni a Sanremo. “Bonsai” contiene brani più maturi e liberi dei precedenti lavori, ma “in continuità” con questi come spiega la stessa Chiara. La sua voce, pulita e potente, si è messa al servizio delle canzoni nel modo più deciso e convinto di sempre, trovando quell’autenticità che rende i brani convincenti. Anche gli arrangiamenti sono più complessi, senza strafare. Tante sono le collaborazioni e le canzoni sono per lo più co-scritte; quattro brani hanno preceduto l’uscita dell’album ed hanno girato in radio: “Pioggia viola” con J-Ax che inserisce un strofa rap su di un cantato potente e decisamente power-pop; “L’ultima canzone del mondo”, scritta con Mahmood e Francesco “Katoo” Catitti, in cui l’amore per la persona amata diviene l’amore per il suo ambiente, appello contro gli effetti dei cambiamenti climatici visti di persona in un recente viaggio in Islanda; “Honolulu” e “Non avevano ragione i Maya”, che coinvolge Dario ‘Dardust’ Faini. Un concerto tutto da centellinare, come un nuovo distillato: grande cosa, in piccolo spazio.

Tra Ville e Giardini XXII è promossa ed organizzata da Provincia di Rovigo, co-finanziata da Regione del Veneto Reteventi, sostenuta da Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, con l’organizzazione tecnica di Ente Rovigo Festival, direzione artistica di Claudio Ronda, e la collaborazione dei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Castelmassa, Ceneselli, Ceregnano, Costa di Rovigo, Ficarolo, Fratta Polesine, Lendinara, Lusia, Occhiobello, Porto Tolle, Rosolina, Rovigo, Trecenta, Villanova del Ghebbo.

L’acquisto in prevendita del biglietto deve avvenire on-line su www.diyticket.it . Per info chiamare il n. 06 83393024;

 

Articolo di Sabato 10 Luglio 2021

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