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RUGBY

Covid-19: E’ morto Tito Lupini campione con la Rugby Rovigo

E’ morto in Sudafrica, Rovigo piange Tito Lupini, aveva 65 anni, aveva contratto il Covid-19, era ricoverato da alcune settimane

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JOHANNESBURG (Sudafrica) - Una notizia che non avremmo mai voluto dare. Venerdì 23 luglio è morto Tito Lupini, leggenda dei Bersaglieri. Aveva contratto il Covid-19, era ricoverato dai primi di giugno (LEGGI ARTICOLO) a Johannesburg, in Sudafrica.

Il nipote Gino, che ne ha dato notizia, aveva invitato gli ex compagni di squadra a sostenerlo in questa battaglia chiedendo di inviare messaggi di incoraggiamento, Tito Lupini ha perso la battaglia contro il virus, la madre 24 ore prima (LEGGI ARTICOLO).

Pilone destro monumentale, campione d’Italia nel 1988 e nel 1990, è stato giocatore e allenatore della Rugby Rovigo, guadagnandosi anche la maglia azzurra. Un uomo di grande carisma, dopo il rugby ebbe successo anche in ambito imprenditoriale esportando in Sudafrica la Ciabatta Polesana.

Marzio Innocenti, ex capitano del Petrarca Padova e della Nazionale Italiana, ed ora presidente della Federazione Italiana rugby, affida ai social un messaggio di cordoglio struggente “Non finisce più. È morto Tito Lupini. Non ci sono parole, solo dolore.

Sapevo che il Covid lo aveva colpito e speravo fino a poco fa che ce l'avrebbe fatta. Invece no, come Massimo Cuttitta se ne è andato nel paradiso dei piloni. Loro sicuramente ci vanno perché l'inferno lo hanno conosciuto sulla terra, nelle mischie di una partita di rugby.

Voglio tornare con la memoria a quel giorno di maggio del 1987 quando quindici ragazzi italiani e quindici neozelandesi aprirono la storia della nuova era del Rugby. C'era tanto sole e tante nuvole e c'erano i gabbiani. Eravamo fianco a fianco, fratelli sull'erba. Ora scusatemi ma devo piangere….”

LEGGI L'ARTICOLO SULLA CARRIERA AZZURRA DI TITO LUPINI

"Il Comitato Regionale Veneto, interpretando il dolore di tutto il movimento, esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Tito Lupini, figura simbolo del rugby rodigino, veneto ed Azzurro".
Nato in Sudafrica da genitori italiani, nelle nove stagioni con i Bersaglieri aveva collezionato 123 presenze in rossoblù “La morte di un gigante del nostro sport come Tito Lupini ferisce il cuore di tutta la
comunità rugbistica, tragicamente ricordandoci di quanto ancora maledettamente pericoloso sia questo virus”, il pensiero del presidente CRV Sandro Trevisan. “In questo triste momento siamo vicini agli amici della Rugby Rovigo, alla famiglia ed tanti compagni di squadra che con questo straordinario giocatore hanno condiviso anni bellissimi del nostro sport, cementando amicizie che il tempo non ha mai scalfito”.

Non si è fatto attendere il cordoglio della FemiCz Rugby Rovigo Delta "la vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Tito Lupini, ex pilone e allenatore rossoblù. Rossoblù 280, Tito, arrivato dal Sudafrica, è diventato in poco tempo capitano e condottiero della squadra rodigina.
Difficilmente un giocatore sudafricano, in un breve periodo, diventa un punto di riferimento non solo per la squadra ma anche per i più giovani e per tutto il vivaio.
Uomo di grande influenza ha fatto da tramite tra giocatori e allenatori portando Rovigo sul tetto d’Italia prima nel 1987/88 e poi nel 1989/90 con la vittoria dell’undicesimo Scudetto a Brescia, dove prese le redini della squadra come allenatore e giocatore.
Diventato un vero e proprio rodigino doc, grazie al suo grande carisma e alla sua forte personalità ha rappresentato e rappresenta ancora oggi ciò che vuol dire “essere leggenda”.
Ciao Tito, Leggenda Rossoblù".

Il sindaco Edoardo Gaffeo,  a nome di tutta la Giunta e dell'amministrazione comunale, esprime vivo cordoglio per la prematura scomparsa di Tito Lupini. “Leggendario pilone e allenatore della Rugby Rovigo, è stata una figura storica per la nostra città. Grande atleta, grande imprenditore e grande uomo, per la sua umanità che resterà nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di percorrere un pezzo di vita assieme. Il suo ricordo resterà indelebile. Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di grande dolore”.

Articolo di Venerdì 23 Luglio 2021

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