Condividi la notizia

ABBANDONO DI RIFIUTI

Plastic Free Rovigo: allarme rifiuti abbandonati in transpolesana

L'associazione capitanata da Diego Fenza specifica lo stato di degrado della strada che da Rovigo a Verona, con plastica abbandonata in diversi punti

0
Succede a:
ROVIGO - Plastic Free Onlus, l'associazione nazionale che ha come obiettivo la sensibilizzazione sul problema dell'inquinamento da plastica e che ha rafforzato negli ultimi mesi la sua posizione in Polesine, tramite i suoi referenti e volontari lancia l'ennesimo grido d'allarme sulla grave situazione ambientale della Strada Statale 434 Transpolesana.

Il tratto è molto noto perchè collega Rovigo a Verona ed è dunque una arteria stradale importantissima ma è purtroppo salita più volte alla ribalta in senso negativo per la condizione delle piazzole e dei relativi fossati laterali, diventate vere e proprie discariche a causa dello sversamento selvaggio di rifiuti di ogni genere.

"Una realtà drammatica e inaccettabile - dichiara Diego Fenza, referente della Onlus per la provincia di Rovigo - i rifiuti continuano a venire scaricati e ad accumularsi. Sembrava ormai conclusa la tanto attesa convenzione tra Ecoambiente, Anas e Comuni polesani per recuperare la spazzatura e invece ora è tutto nelle sabbie mobili della burocrazia. E' frustrante perchè non si intravede un barlume di luce e la situazione sta peggiorando giorno per giorno."

Le amministrazioni dei comuni coinvolti hanno infatti deciso di nonapprovare la convenzione con Anas, chiedendo alla stessa di ridiscutere il tutto anche alla luce di recenti precedenti giurisprudenziali che hanno visto far ricadere proprio ad Anas maggiori responsabilità nella gestione del recupero e smaltimento dei rifiuti sversati e dei relativi oneri.

"Le immagini che ci arrivano sono inequivocabili e lasciano amareggiati - conclude Riccardo Mancin, referente regionale di Plastic Free Onlus - Abbandoni di rifiuti senza controllo che continueranno a tempo indeterminato, senza nessuna forma di prevenzione e sorveglianza finalizzata a scoraggiare questi gesti criminali. Aggiungiamoci le manutenzioni standard dei bordi stradali che, in barba ai criteri ministeriali minimi, triturano i rifiuti senza recuperarli come invece è d'obbligo, generando veri e propri disastri ambientali e il quadro ècompleto".

"Un bilancio di inciviltà e degrado ambientale pesante, intollerabile. Urgono azioni drastiche ed efficaci. A livello di immagine è davvero desolante lo scenario che il Polesine offre a chi percorre una delle strade regionali più importanti. Noi di Plastic Free ci siamo e vorremmo renderci utili in qualche modo, lanciamo l'appello agli amministratori dei Comuni coinvolti qualora fossero disposti a un tavolo di confronto per almeno limitare i danni in attesa che i risvolti con Anas consentano la svolta."
 
Articolo di Giovedì 29 Luglio 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it