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Marcatura dei pneumatici: come si legge

Le gomme sono fondamentali per ogni automobile ed ogni prodotto riporta una serie di utili indicazioni per l'automobilista. Scopriamole insieme

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La marcatura, o contrassegno, dei pneumatici rappresenta in un certo senso la carta d’identità di una gomma. La marcatura consiste in una serie di codici e di cifre, impresse sulla spalla del pneumatico, che si riferiscono alle caratteristiche distintive di questo. Come ovvio, si tratta di una serie di formazioni importanti che di dovrebbero conoscere prima dell’acquisto dei pneumatici. Pertanto, non sarà forse inutile fornire un quadro chiaro e conciso delle informazioni contenute sulla marcatura, in modo da facilitarne la lettura. Tra queste troviamo: il nome della gomma e del produttore; la larghezza della copertura; l’altezza del fianco; il tipo di struttura, il diametro, l’indice di carico e l’indice di velocità.


Fonte immagine: www.auto-doc.it

Facendo un esempio pratico, se sul pneumatico troviamo la scritta 205/60 R 16 91 W, in questo caso il primo valore di 205 mm si riferisce alla larghezza del battistrada, espressa in millimetri. Il secondo valore 60 si riferisce al rapporto tra l’altezza del fianco e la larghezza del battistrada, che in questo caso corrisponde al 60% della larghezza del battistrada. La lettera R si riferisce alla struttura del pneumatico, di tipo radiale, come quella della maggior parte dei pneumatici installati nelle vetture moderne. La presenza della lettera D avrebbe indicato che si tratta di un pneumatico di tipo diagonale. Il numero 16 ci informa che il nostro pneumatico ha un diametro di 16 pollici. Gli ultimi due valori, 91 W, ci danno l’indice di carico e di velocità. Il 91 si riferisce al peso massimo che la copertura può sostenere, che sulla base di una tabella preimpostata corrisponde all’incirca a 700 chilogrammi. La lettera W si riferisce alla velocità massima che il pneumatico può sostenere: ovvero 270 km/h. Per ottenere questo dato occorre consultare l’apposita tabella contenente gli indici di velocità, che utilizzando le lettere dell’alfabeto partono da A (valore minimo, 40 km/h) per arrivare ad Y (velocità più alta, 300 km/h).
Tra le altre informazioni che possiamo trovare sulla marcatura sui pneumatici possiamo menzionare:
  • La sigla M+S (Mud+Snow), utile ad identificare le gomme invernali. In alcuni modelli possiamo anche trovare il simbolo di un fiocco di neve su di una montagna: segno che questo tipo di pneumatico, in genere collaudato in America, è particolarmente adatto per la circolazione su strade innevate.
     
  • Il disegno di un sole indica in modo evidente che si tratta di un pneumatico estivo.
     
  • La sigle AS (Any Season), R+W (Road+Winter), AW (All Weather) contrassegnano le gomme quattro stagioni, con le quali è possibile circolare tutto l’anno.
     
  • La sigla NCS (Noise Cancelling System), relativa al sistema cancellazione rumore, ci informa che il pneumatico in grado di assorbire sino al 50% dei suoni emessi durante la circolazione.
     
  • La sigla TUBE TYPE (TT) indica che si tratta di gomme con camera d’aria, a differenza di quelle sulle quali si legge TUBELESS (TL).
     
  • La data di produzione è in genere indicata in quattro cifre, delle quali le prime due si riferiscono al numero di settimana, mentre le ultime due all’anno.
     
  • L’indice di aderenza sul bagnato viene indicato avvalendosi delle lettere dalla A alla F. La A indica la distanza di frenata minima, mentre la F la distanza più lunga.
Articolo di Venerdì 30 Luglio 2021

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