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CORONAVIRUS

Luca Zaia: “Aumentano i positivi, calano i ricoveri per effetto della vaccinazione”

Sono solo 28, in tutto il Veneto, i pazienti ricoverati per Covid-19 pur avendo effettuato la vaccinazione, a fronte di 1043 nuovi positivi in un giorno, cala il numero dei pazienti in area medica ed in terapia intensiva

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MARGHERA (Venezia) - E’ presto per cantare vittoria, ma la fotografia attuale del Covid-19 è raccontata dai numeri. La quarta ondata è cominciata due settimane fa, ma in questo momento fa meno paura. La ragione è semplice, la risposta dei vaccini sembra essere efficace, il virus circola e si diffonde, ma la vaccinazione completa riduce dell' 80% la possibilità di infettarsi, e nel caso, gli effetti sono minori come l’influenza (raffreddore, tosse e qualche linea di febbre).

Lo ha evidenziato il Governatore del Veneto Luca Zaia, campagna vaccinale che nella nostra Regione sta viaggiando a pieno regime, probabilmente si sarebbe raggiunta l’immunità di gregge già a Ferragosto, se i vaccini fossero arrivati regolarmente, ci si arriverà a settembre-ottobre.

Sono 1.043 positivi nelle ultime 24 ore su oltre 42 mila tamponi, l’incidenza è pari al 2.47%. “In assenza di vaccini avremmo almeno 700 letti occupati in ospedale. Abbiamo raddoppiato le persone isolate rispetto al picco minimo di isolati”. Attualmente sono 156 i ricoverati (-9 unità), di cui 17 in terapia intensiva (-1), 139 (-8). Decessi stabili, e comunque il numero è impressionate: 11.641 dall’inizio dell’epidemia, ma sino anche e 22.473 dimessi.

“L’ondata oggi in corso ha caratteristiche anomale rispetto alle precedenti. Innegabili alcuni aspetti - spiega Luca Zaia -  il primo è che i tassi di ospedalizzazione sono bassi. Il rapporto tra contagiati e ricoverati non è in linea con le ondate precedenti. Il secondo è la quantità importante di asintomatici”.

Tra il 22 e il 28 luglio  si sono registrati 4.157 casi, non vaccinati 2.821, parziali 510, vaccinati completi 825.

La fotografia: 1 solo dei contagiati, pur essendo vaccinato, è stato ricoverato in terapia intensiva, 26 in area medica su 127 pazienti.

“Dove non c'è il vaccino il virus mette radici e dove c'è il vaccino ci sono meno problemi sanitari. Non è finita, ma ne verremo fuori. Dobbiamo fare attenzione agli assembramenti e mettere la mascherina anche all'aria aperta dove c'è ressa”, ha concluso Zaia. 

 

Articolo di Venerdì 30 Luglio 2021

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