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COMUNE

Ci sarà un sesto Piano degli interventi col plauso di Adesso Badia

Saranno recepiti progetti ed iniziative di interventi urbanistici di interesse pubblico e verrà affrontata anche la programmazione dei cosiddetti ‘crediti edilizi’ a Badia Polesine (Rovigo) previsti dalla legge regionale 14 del 2019 “Veneto 2050”

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Mauro Toso

BADIA POLESINE (Rovigo) - A qualche mese di distanza dalla conclusione del quinto l'amministrazione pensa a un nuovo Piano degli interventi portare a termine prima della scadenza del mandato, fissata per il 2022.
È quanto emerso nell’ultimo consiglio comunale dalla presentazione del “documento programmatico preliminare (o documento del sindaco)” posto tra gli ordini del giorno seppure non fosse perciò prevista alcuna formale approvazione da parte dell'assemblea cittadina.

Un sesto piano degli interventi, da quanto illustrato dall’assessore all’Urbanistica Stefano Baldo, è necessario per aggiornare ed integrare il precedente documento programmatico, che era stato approvato in consiglio, ed era la base per il quarto e il quinto Pi e per fissare gli obiettivi, gli interventi e le trasformazioni urbanistiche con particolare riguardo alle aree esistenti da recuperare o riqualificare, oggetto di accordi pubblico privato. Nel sesto Piano saranno recepiti progetti ed iniziative di interventi urbanistici di interesse pubblico e verrà affrontata anche la programmazione dei cosiddetti ‘crediti edilizi’ previsti dalla legge regionale 14 del 2019 “Veneto 2050” con l’individuazione di edifici incongrui e il riconoscimento dei crediti edilizi in seguito al recupero di edifici considerati incongrui. “Ora, volendo dare corso a nuove progettualità che ci sono pervenute, saranno comprese nel sesto piano” ha sottolineato l’Assessore Baldo.
Non ci saranno ulteriori oneri per il Comune giacché per le nuove progettualità la spesa tecnica verrà ripartita tra le pratiche considerate mentre ci saranno invece introiti derivanti da nuove perequazioni.

“Faccio inoltre presente - ha precisato Stefano Baldo - che stiamo portando avanti la risoluzione delle problematiche di una lottizzazione del terzo Pi per la quale siamo riusciti a recuperare l’accordo che è in fase di completamento ed anzi questa operazione eviterà di perdere 300mila euro che erano previsti come perequazione”.

Tutto questo avviene nell’ultimo anno del mandato di questa amministrazione col plauso del consigliere di minoranza Mauro Toso di Adesso Badia (assente invece la civica Tre Torri) che ha riconosciuto il merito al Comune di Badia di essere fra i più attivi ed attenti ad intercettare le necessità dei cittadini sull’argomento, mentre “Di fatto ci sono Comuni della nostra provincia che stanno partendo solo adesso”. Nel suo intervento, tuttavia, Toso ha chiesto che quello in cantiere sia un piano articolato, con una programmazione generale rispetto al tema dell’ambiente e allo sviluppo sociale ed economico del paese chiedendo altresì all’assessore Baldo di portare all’attenzione dell’assemblea l’adozione del nuovo regolamento edilizio che sarebbe da definire quanto prima.

Soddisfatto il sindaco Giovanni Rossi, per gli apprezzamenti ricevuti dalla minoranza presente in aula.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Mercoledì 4 Agosto 2021

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