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AMBIENTE E SVILUPPO

Fare sistema con il turismo. Polesella farà la sua parte

Programmazione turistico fluviale che ha avuto un grandissimo interesse in termini di partecipazione a Polesella (rovigo), il sindaco Leonardo Raito ha inteso cogliere la sfida del turismo come una delle strade di crescita

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POLESELLA (Rovigo) - L’Amministrazione Comunale di Polesella, ottemperando alla propria iniziativa di governo del territorio, ha avviato nelle settimane scorse la programmazione turistico fluviale che ha avuto un grandissimo interesse in termini di partecipazione. I viaggetti e le escursioni sul Po programmate con La Nena hanno registrato moltissime prenotazioni che giustificano l’intrapresa di una strada innovativa e finora mai tentata dalle amministrazioni dell’asta del Po. Il comune rivierasco guidato dal Sindaco Leonardo Raito ha inteso cogliere la sfida del turismo come una delle strade di crescita e di sviluppo per i prossimi anni, cercando di promuovere e utilizzare le peculiarità e le caratteristiche ambientali e infrastrutturali per il progresso del territorio. Il tutto, comunque, resterebbe lettera morta se non si ponesse come centro di una rete in grado di contribuire a un rilancio complessivo.

“Rete e sinergie dovrebbero essere due termini fondamentali per far crescere una mentalità e una prospettive turistica per la nostra provincia – esordisce il sindaco Leonardo Raito – un territorio che tuttavia si presenta ancora troppo frammentato e difficile da coordinare. Eppure gli esempi e le proposte sul cosa fare esistono. Ricordo che solo qualche anno fa un esperto come Adriano Buoso propose uno studio sulle peculiarità polesane da promuovere anche in chiave di marketing territoriale”.

Che cosa farà Polesella?
“Polesella partirà da un piano di sviluppo turistico affidato a una figura di grande esperienza e di grande successo nel settore come Paolo Domenico Regina. Questo documento sarà la locomotiva per lo sviluppo turistico del territorio e potrà fare da traino anche per le altre realtà pubbliche e private che vorranno lavorare con noi”.

Quali sono i punti di forza del territorio che Polesella intende valorizzare?
“Il fiume, le ville, i percorsi ciclabili, l’intermodalità, i prodotti tipici della gastronomia polesana. Sono punti su cui è possibile innestare strategie integrate (visitazione, sport, cultura) per renderci partecipi di un’occasione unica: quella si sfruttare le risorse del PNRR per restituire autentica vocazione turistica al territorio”.

Hai parlato di reti, partiamo dalle ciclabili?
“La ciclovia Venezia-Torino inserirà il Polesine nel contesto delle grandi ciclovie europee e internazionali con ricadute molto positive. Se a questa fondamentale infrastruttura abbiniamo la rete delle ciclabili esistenti (e Polesella è percorribile in toto con percorsi dedicati) ci rendiamo conto come la provincia sia raggiungibile da grandi flussi legati al cicloturismo. Su questi vanno innestate una cultura dell’accoglienza migliorata e strutture in grado di fornire ospitalità. A tal fine, devo dire che il territorio comunale di Polesella vede anche importanti iniziative private in ambito di ricettività che lasciano ben sperare”.

Ma le reti sono anche altro?
“Se penso ai luoghi di visitazione, credo che le iniziative del turismo fluviale che abbiamo avviato ci diano dei bei segnali anche su quello che i turisti vogliono vedere. A tal fine, credo che una rete tra musei, ville e luoghi visitabili sia indispensabile. Tanto per dire, tra Canaro, Polesella e Crespino ci sono due musei (Muvig e Acque di Crespino), ville splendide, una pieve romanica. Tutti luoghi che, se messi in rete, possono fornire un’offerta interessante”.

Il turismo fluviale è un’occasione estemporanea o strutturale?
“Strutturale, senza dubbio. Lo abbiamo detto e fatto e i risultati ci premiano. Ora quei risultati vanno messi a sistema per consentire anche le ricadute economiche utili per il territorio. Con la nostra programmazione sommata agli arrivi delle navi da crociera al nostro attracco, parliamo di un potenziale turistico di migliaia di persone. Non credo vada trascurato”.

Articolo di Mercoledì 4 Agosto 2021

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