Condividi la notizia

SOCIETA' PARTECIPATE

Censer: parte una nuova era grazie a Fondazione Cariparo

Dopo il via libera del consiglio provinciale e quello comunale di Rovigo alla cessione della partecipazione societaria ad Auxilia spa, società strumentale di Fondazione Cariparo, può cominciare il rilancio, ma serve l'accordo con le banche creditrici

0
Succede a:
ROVIGO - Per la Provincia di Rovigo ed il Comune di Rovigo si è chiusa l'era di Cen.Ser. Spa, con i bilanci in rosso da anni ed il patema per gli enti pubblici di dover ricapitalizzare una società in difficoltà. Sia la Provincia guidata da Ivan Dall'Ara, che il Comune di Rovigo di Edoardo Gaffeo, hanno approvato nei rispettivi consigli il trasferimento della partecipazione societaria ad Auxilia Spa, la società immobiliare, strumentale, di Fondazione Cariparo che si occuperà della gestione di Censer.

Fondazione Cariparo, Provincia e Comune di Rovigo, Camera di commercio e Confindustria hanno condiviso un percorso finalizzato al salvataggio e al rilancio del Censer
Il progetto, prospettato dalla Fondazione agli altri soci, vedrà il consolidamento della società come moderno hub della formazione e dell’innovazione, rafforzando le attività già presenti e creando nuovi spazi e opportunità per iniziative didattiche professionalizzanti, incubatori e acceleratori di impresa, laboratori di certificazione e potrà anche ospitare imprese tecnologicamente all’avanguardia; obiettivo è quello di creare un ecosistema dell’innovazione in grado di stimolare la creazione di nuove iniziative imprenditoriali e soprattutto coinvolgere i giovani.

Saranno inoltre valorizzate le diverse sale convegni di cui il Censer dispone a servizio di manifestazioni, incontri ed eventi culturali; anche il grande piazzale antistante continuerà ad ospitare importanti spettacoli ed accogliere un vasto pubblico. Alle esposizioni fieristiche viene riservato il grande padiglione di 7 mila metri quadri, pur nella consapevolezza delle difficoltà che caratterizzano il settore e che potrebbero in futuro modificare la destinazione d’uso di questo immobile.

Il master plan, che si caratterizza per un forte approccio “green”, prevede anche il rifacimento della rete idrica interna al complesso e l’ammodernamento degli impianti elettrici e di generazione caldo/freddo attraverso tecnologie ecosostenibili e l’utilizzo di energie rinnovabili; anche i terreni adiacenti la sede universitaria e lo studentato saranno progressivamente valorizzati attraverso la creazione di un’area verde attrezzata con spazi ricreativi e sportivi.
Diversi gli step previsti per consentire questa evoluzione: il primo prevede la trasformazione di Cen.Ser. da società per azioni a società a responsabilità limitata e la modifica dello statuto che elimina il vincolo del controllo pubblico; il secondo passaggio, determinante per la riuscita del progetto, sarà la ricapitalizzazione della società che dovrà consentire in primo luogo la ristrutturazione del debito bancario e verso terzi, che oggi si aggira sui 3 milioni di euro. Questa seconda fase verrà attuata solo se le trattative con le società che detengono il debito di Cen.Ser. troveranno positiva conclusione.

Dichiara il Presidente Gilberto Muraro “La Fondazione intende sviluppare, assieme a tutti gli altri soci di Censer, un’azione di  conservazione e di valorizzazione della società, evitando che l’attuale situazione possa compromettere irrimediabilmente il valore del suo patrimonio gli assets di proprietà e consentendo un rilancio della stessa dal quale potranno trarre un vantaggio la collettività e il territorio; obiettivo è quello di offrire alla città di Rovigo e al Polesine una forte spinta propulsiva, sia sul fronte dell’innovazione che su quello della formazione e dell’occupazione, generando un indotto importante di cui tutto il territorio potrà beneficiare”.
Articolo di Giovedì 5 Agosto 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it