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CRISI DI MAGGIORANZA ROVIGO

Tra civici e Pd a Rovigo volano gli stracci: "Angelo Zanellato il demolitore della maggioranza"

Dialogo tra sordi nel capoluogo, 14 consiglieri tra civici e Partito democratico difendono l'operato dell'amministrazione, 6 invece, per il tramite del segretario provinciale Angelo Zanellato, ne denunciano l'incoerenza politica

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ROVIGO - Non usa mezzi termini Fabio Osti, presidente della associazione Civica per Rovigo che insieme al Forum dei cittadini sostiene, insieme ai consiglieri del Partito democratico l'amministrazione comunale guidata dal sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo. La chiusura al dialogo con il Pd guidato da Angelo Zanellato, ed i "suoi" 6 consiglieri comunali, getta uno spettro sulla tenuta futura della maggioranza, pronta a sfaldarsi in vista delle provinciali di fine anno che seguiranno le amministrative di inizio ottobre. Senza il peso di Rovigo al voto in Provincia il centrodestra potrebbe fare "cappotto" a Palazzo Celio, sia per il presidente, probabilmente Roberto Pizzoli, sia per i consiglieri.

"Il segretario provinciale del Pd di Rovigo è stato chiamato a ricoprire il ruolo di "Demolitore", e come da copione, si è avventato sull’amministrazione comunale di Rovigo e sul suo sindaco Gaffeo" afferma Osti in una lettera aperta ad Angelo Zanellato.

Il casus belli è il contenuto delle dichiarazioni di Zanellato in merito alla mozione votata all'unanimità in consiglio comunale a Rovigo che, come già dichiarato dalla minoranza (LEGGI ARTICOLO) denuncerebbe l'incoerenza politica dei presentatori dell'allora mozione Rovigo Medioevale la cui bocciatura convinse il sindaco Gaffeo a presentare le dimissioni.

Zanellato ha pubblicamente ringraziato i consiglieri che votarono insieme alla minoranza frantumando quindi la maggioranza di Gaffeo, e Civica per Rovigo e Forum dei cittadini intervengono contro la posizione dell'alleato in consiglio comunale a Rovigo.


"Hai riempito in questi mesi le pagine dei quotidiani locali, di continue falsità politiche e attacchi strumentali - afferma Osti rivolto a Zanellato - hai millantato improbabili conoscenze romane che avrebbero dovuto attivarsi, a tuo dire, affinché il tribunale di Rovigo fosse trasferito nell'ex Caserma Silvestri: stiamo ancora aspettando!
Hai alimentato le dimissioni del sindaco Gaffeo per poi essere "commissariato" dai vertici nazionali del tuo partito che ti hanno, tuo malgrado, portato a sottoscrivere un articolato documento, che tu hai puntualmente disatteso.

Non perdi occasione per elogiare l'operato di una inconsistente destra e sei orgoglioso di essere lo strumento politico di Forza Italia e Lega al tavolo dove vi accordate sulle poltrone negli enti di secondo grado, incurante del ruolo e delle spettanze legittime del Comune capoluogo.
Ti fai merito di impegnarti per il Polesine senza considerare di avere la responsabilità politica di aver affossato e portato alla chiusura il Consvipo.

Ti accontenti di essere lo strumento della destra populista, per raccogliere le briciole di una spartizione che ricorda i metodi della politica di 30 anni fa, senza una base progettuale, prospettica, basata sulla competenza, con l'unico scopo di gestire il potere per il potere.

Non hai mai perso occasione per denigrare lo straordinario lavoro che ha fin qui svolto l'amministrazione di Rovigo, per poi chiederci ieri, di incontrarci intorno ad un tavolo per parlare di che cosa: posti nei Cda, assessorati, presidenze.

Quando avrai occasione di riesaminare il tuo operato, quando avrai coscienza del danno arrecato alla nostra coalizione di governo della città, quando sarai al nostro fianco per combattere le destre populiste senza se e senza ma, quando onorerai i patti sottoscritti, quando invece che di posti, comincerai a portare all'attenzione di questa maggioranza, progetti credibili e fattibili che vadano nell'unica direzione di un concreto concetto di crescita della nostra comunità, allora, e solo allora, ci siederemo attorno a un tavolo e ci confronteremo civilmente. Fino ad allora, trovo complicato trovare le condizioni di un fruttuoso confronto" conclude il presidente Osti della Civica per Rovigo.

Anche il Forum dei cittadini contesta la visione di Zanellato e specifica che non vi è stata alcuna incoerenza politica da parte dei civici nel votare la mozione dell'accordo di programma per il tribunale all'ex questura, dopo che è stata individuata quella sede come area del nuovo palazzo di giustizia cittadino. "Presupposti sbagliati portano a conclusioni sbagliate - affermano dal Forum - Le dichiarazioni di Angelo Zanellato, fanno parte di questa tipologia, a cui si aggiunge il tentativo di giustificare una azione che ha portato alle dimissioni del sindaco.

Non ci siamo dimenticati che la sua posizione sul tribunale era perché fosse spostato alla ex caserma Silvestri che, come è noto ai rodigini, è fuori dal perimetro del centro storico. Per evitare di compromettere un confronto, che a suo dire avrebbe portato a questa decisione, abbiamo tolto dalla mozione l'aggettivo storico, riferito al centro, per non compromettere questa ipotesi.

La mozione Rovigo Medioevale è stata sottoscritta anche da cinque consiglieri del Pd, esprime una posizione diversa da quella che ha descritto, infatti dà mandato al sindaco “di sostenere in tutte le sedi istituzionali la necessità di mantenere il tribunale in centro e di escludere la costruzione della nuova sede del tribunale nell'area dell'ex caserma Gattinara (ovvero all'ex questura) esclusivamente qualora ciò comportasse un aumento di volumetrie tali da richiedere deroghe alle previsioni dello strumento urbanistico vigente”; è evidente che quanto da lui affermato non corrisponde a quanto realmente avvenuto.

L'accordo di programma, per il quale veniva richiesto il mandato, preciserà che per le nuove costruzioni non saranno previsti aumenti di volume, rispetto a quelli di legge a cui il Prg fa riferimento, e aumenti di altezza rispetto agli edifici esistenti: esattamente quello che avevamo espresso nella mozione del 22 aprile scorso.

Il nostro voto in Consiglio è stato, pertanto, coerente con i contenuti espressi in quella occasione; non vi è stato quindi nessun cambiamento di posizione, ma solo la conferma che il nuovo tribunale sarà costruito senza modificare la vigente normativa urbanistica. Questo per ripristinare la verità".

Secondo il Forum dei cittadini il segretario del Pd Angelo Zanellato si comporta come fosse il capo dell'opposizione, "dimenticando che senza la candidatura di Gaffeo e le liste civiche che lo hanno sostenuto il gruppo consigliare del Pd sarebbe all'opposizione e avrebbe un numero esiguo di componenti".

 
Articolo di Lunedì 9 Agosto 2021

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