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PREFETTURA

Le priorità del Prefetto di Rovigo: ecosistema da preservare, sicurezza sul lavoro, caporalato e criminalità [VIDEO]

Clemente Di Nuzzo, nuovo Prefetto di Rovigo, già giovedì 12 agosto presiederà il tavolo tecnico per l’ordine la sicurezza pubblica. All’ordine del giorno il fine settimana di Ferragosto, e le nuove norme sul green pass. Ci saranno più controlli

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ROVIGO - “A Rovigo giungo con emozione, è la mia prima nomina a Prefetto, ma con grande senso di responsabilità. Una provincia veneta, una Regione che ho nel cuore, ho iniziato la mia carriera nel ’91 a Belluno e sono rimasto 5 anni. Un periodo in cui ho potuto apprezzare le Dolomiti e tutto il Veneto, una delle regioni più belle d’Italia, per il mare, la montagna e le città d’arte uniche al Mondo. Un ecosistema delicato e bellissimo e che sta a noi preservare”.

Sono le parole del dottor Clemente Di Nuzzo,  lunedì 9 agosto ha assunto le funzioni di Prefetto di Rovigo. Nel corso della mattinata il Prefetto Di Nuzzo ha salutato i dirigenti e il personale della Prefettura. Nel pomeriggio, alla presenza dei rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine e del Soccorso pubblico, ha presieduto la prima Riunione Tecnica di Coordinamento, nel corso della quale ha inteso compiere una prima condivisa analisi delle problematiche territoriali. Mercoledì 11 agosto ha incontrato la stampa locale, Giovedì 12 agosto alle 10 primo tavolo tecnico per l’ordine la sicurezza pubblica, avrà come oggetto l’imminente fine settimana di Ferragosto, la situazione pandemica e le nuove norme Governative in vigore, ed ovviamente il green pass.

Proprio sul green pass il Prefetto è stato chiaro “è previsto da norme giuridiche, faccio appello a non dividersi su questi accorgimenti quotidiani che possono diventare un argine contro la pandemia, noi lavoreremo in maniera equilibrata per rispettare le norme”. Nel fine settimana di Ferragosto saranno previsti dei controlli a campione, impensabile che le forze dell’ordine possano verificare il rispetto della norma in tutti i locali. Ci sono però delle indicazioni precise dal Ministero dell’Interno (solo nelle ulltime ore), ovviamente i gestori degli esercizi pubblici non possono chiedere i documenti a tutti i clienti, ma per “manifesta incongruenza” con il green pass esibito all'ingresso. Una norma introdotta nel culmine dell’Estate, anche per convincere gli scettici alla vaccinazione contro il Covid-19.  

Leggi il curriculum del dottor Clemente Di Nuzzo

“Alla cittadinanza faccio un appello per trovare un senso di unità e comunità, nei momenti difficili ci vuole essenzialmente questo. La nostra attività quotidiana deve essere un argine al contagio, un impegno per consolidare un trend costante, soprattutto in favore degli operatori economici”. Economia che sta dando segnali di ripresa, le nuove norme del Governo vanno in questa direzione, per evitare di chiudere di nuovo.

“Giungo a Rovigo in un momento particolare per il nostro Paese, in un momento in cui le conseguenze per la pandemia hanno avuto ripercussioni sulle nostre vite, tutte le istituzioni devono lavorare insieme in modo coordinato per trovare delle soluzioni alle problematiche, che la pandemia ha posto”.

Affiancato dal vice Prefetto Rosa Correale, e del capo di gabinetto Mauro Papa, il Prefetto di Rovigo Clemente Di Nuzzo ha dimostrato tutta la sua disponibilità nei confronti delle amministrazioni locali e regionali, oltre ovviamente alla società civile, al mondo produttivo e alle organizzazioni sindacali “Troveremo delle soluzioni alle questioni che emergeranno. La Prefettura avrà uno sguardo a 360 gradi su tutto il territorio, priorità alla sicurezza sul lavoro, la lotta al caporalato, e l’illecita gestione del rapporto di lavoro”.

Il Prefetto incontrerà a brevissimo l’ispettorato al lavoro, ma non solo “in particolare con gli enti locali cercheremo di lavorare sul degrado urbano, lavoreremo con le forze di polizia contro la criminalità, anche contro manifestazioni subdole della criminalità organizzata, che possono inserirsi sul tessuto sociale sano, approfittando egli effetti della pandemia.

A breve incontrerò i vertici della Magistratura territoriale e regionale”. Parola d’ordine prevenzione, non solo per le eventuali infiltrazioni criminali, ma anche per un ecosistema fragile, soprattutto in Estate con l’elevato rischio incendi.

Sul tavolo del Prefetto anche la scuola e i trasporti “Ad Ancona mi sono occupato proprio personalmente di questa problematica, dobbiamo garantire il rientro dei ragazzi in presenza alle superiori, ce la faremo”.

Sulla sicurezza, Il Prefetto Clemente Di Nuzzo è stato chiaro “La videosorveglianza è uno strumento fondamentale”.

 

 

 

Articolo di Mercoledì 11 Agosto 2021

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