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ABBANDONO DI RIFIUTI

Anas continua a non curarsi dei rifiuti in Transpolesana, disponibilità di Ecoambiente, ok dei sindaci

Il presidente dell’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti in Polesine, i primi cittadini dei Comuni della provincia di Rovigo, e la consigliera regionale Laura Cestari chiedono ad Anas di intervenire

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ROVIGO - Tutto pronto per il piano B, nella speranza che poi Anas paghi, visto che ogni euro speso da Ecoambiente ricade, per legge, in tariffa per i cittadini del Polesine e la raccolta di rifiuti, non propriamente urbani, lungo la Traspolesana non è certamente all'interno dei servivi affidati al gestore provinciale. Un fronte unico e compatto contro l’abbandono dei rifiuti. Sul caso Transpolesana Laura Cestari, Ecoambiente e sindaci fanno registrare piena comunione di intenti e volontà di arrivare ad una soluzione condivisa e in tempi rapidi. 

Con questa volontà la consigliera regionale, il presidente dell’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti in Polesine e i primi cittadini dei Comuni attraversati dalla statale 434, dopo una videochiamata di gruppo nella tarda mattinata di mercoledì 11 agosto con pochissime defezioni nonostante il periodo di ferie, hanno convenuto di rivolgersi ed in modo ufficiale a mezzo pec ad Anas, proprietaria della strada e quindi, legislazione alla mano, anche soggetto cui competono le operazioni di pulizia.

Il gruppo di lavoro, qualora Anas dovesse venir meno a questa richiesta, è anche concorde sulla linea di intervento da seguire: rivolgersi a quel punto a Ecoambiente, bypassando dunque le vecchie convenzioni (in passato Fratta Polesine prima e Giacciano con Baruchella poi avevano fatto da capofila), per dare una risposta immediata a un problema che rischia di avere ripercussioni pesanti sul fronte igienico-sanitario ma anche effetti a livello di immagine e decoro, già compromessi da una pratica tanto incivile quanto irresponsabile.

“Sono soddisfatta del clima di cooperazione che si è venuto a instaurare - confessa Cestari - e che dimostra come l’ambiente e il rispetto delle regola non hanno colore o parte politica ma sono di tutti. Auspico una risposta da Anas ma gli amministratori polesani hanno già individuato un ‘piano B‘ qualora lo stallo delle ultime settimana fosse destinato a protrarsi. Lieta da parte mia di aver potuto dare il mio piccolo contributo nel sollevare una questione che era però già in agenda a Ecoambiente”. “Noi siamo a completa a disposizione dei sindaci - fa eco il presidente Marco Trombini -: se lo riterranno, l’azienda di cui sono soci, è in grado di intervenire in tempi veloci assicurando il pieno ripristino della normalità”.

Articolo di Martedì 17 Agosto 2021

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