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SPETTACOLI

Sul palco un’importante realtà veneta

Proposta teatro collettivo di Arquà Polesine (Rovigo) presenta: Teatro in Castello. Sabato 21 agosto alle ore 21:15 c’è la compagnia Lampioni Storti di Villanova di Camposampiero (Padova)

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ARQUÀ POLESINE (Rovigo) - Le festività di Ferragosto non hanno fermato la Rassegna Teatro in Castello 2021, che ha visto salire sul palcoscenico sito nei giardini del Castello Estense di Arquà Polesine un grande e istrionico mattatore con una storia esilarante, ma a tratti amara, che ha potuto far riflettere il pubblico sulla esistenza di ognuno. Gigi Mardegan, di Satiro Teatro, con il suo spettacolo Diese franchi de aqua de spasemo per la drammaturgia e regia di Roberto Cuppone, ha conquistato gli spettatori presenti.

Ma gli appuntamenti previsti per la XXVIII edizione di Corte teatrale in Castello e per la V edizione della rassegna-concorso A teatro con una stella non sono ancora conclusi. Infatti, sabato 21 agosto dalle ore 21:15, la compagnia Proposta Teatro Collettivo – alla direzione artistica degli eventi – ospiterà un’importante realtà veneta. Saranno, infatti, ad Arquà Polesine le attrici e gli attori di Lampioni Storti di Villanova di Camposampiero (PD) che proporranno il testo di un grande drammaturgo.

Verrà messa in scena la pièce Il signor di Pourceaugnac, commedia in due atti scritta da Molière con l’adattamento scenico e registico di Fioravante Gaiani. Una commedia spumeggiante e irriverente, nata dalla penna di un Molière che si diverte con una satira amara della società del tempo e, in particolare, della borghesia, mettendo sotto i riflettori il pesante ruolo che hanno avuto, e ancora hanno, il pregiudizio e le cosiddette malelingue. Si ritrovano uniti tutti i giovani e meno giovani di un non meglio identificato paese della provincia italiana, per contrastare il matrimonio tra un incolpevole signor di Pourceaugnac e la bella Giulia, a favore dell’amore tra quest’ultima e il giovane Erasto.

Si metterà così in moto una serie di raggiri e si diranno tante maldicenze sul povero Pourceaugnac, finché l’intento dei due innamorati non sarà raggiunto. L’opera, originariamente in tre atti, viene presentata in due tempi. Nel suo adattamento la regia ha cercato di ricreare lo spirito di Molière, e per offrire uno spettacolo leggero e spumeggiante, ha fatto ricorso ad una recitazione sopra le righe e a interventi musicali e di danza.

Si tratta dell’ultimo appuntamento in concorso per la Rassegna che vede la collaborazione con l’amministrazione comunale di Arquà Polesine e il Circolo ricreativo Mons. Giacomo Sichirollo. Tutto è pronto, dunque, per il prossimo appuntamento in concorso per A teatro con una stella, quest’anno dedicato a due personalità molto note e amate dal paese: Davide Altieri cui è dedicato il premio per il miglior spettacolo in assoluto e Ruggero Sichirollo cui è intitolato il premio per il miglior interprete. Si ricorda che sarà il pubblico presente a decretare, inoltre, il premio per lo spettacolo maggiormente apprezzato. Al pubblico si aggiungerà – per decretare il podio - una giuria di qualità, presieduta da Luigi Carlesso, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Arquà Polesine e composta da rappresentanti di Proposta Teatro Collettivo e da membri del Circolo Mons. Giacomo Sichirollo, con cui è nata la rassegna-concorso.

Gli appuntamenti iniziano tutti alle ore 21:15. Costo d’ingresso per ogni evento di 7 euro.

Per prenotazioni e informazioni: propostateatrocollettivo@gmail.com, 3939760659, 3441350020, social Instagram e Facebook di Proposta Teatro Collettivo.

In ottemperanza alla normativa vigente anti-Covid, si ricorda di indossare la mascherina all’entrata di ogni evento e per ogni spostamento all’interno del parco del Castello.

Si ricorda anche di portare con sé la Certificazione Verde.

PROSSIMO ULTIMO EVENTO (fuori concorso):

28 agosto, ore 21:15

HEMINGWAY TRA LE LAGUNE VENETE E CUBA

Teatro Canzone a cura di Giovanni Giusto

Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave (VE)

A seguire premiazione del concorso Davide Altieri e Ruggero Sichirollo

Pochi scrittori del Novecento hanno raggiunto la popolarità ed il valore emblematico di Ernest Hemingway: con le sue opere, ma soprattutto con la sua vita spericolata, ha saputo creare l’immagine del grande vecchio virile, coraggioso cacciatore, indomito corrispondente di guerra.

Il racconto spazia dai luoghi sulle sponde del Piave descritti in Di là dal fiume e tra gli alberi, ricordando i posti e gli amici che Hemingway frequentava nei dintorni di Venezia, fino a toccare quei locali cubani che hanno ispirato alcuni dei suoi romanzi più famosi, imbattendosi in ogni sorta di personaggi: star hollywoodiane, gangsters, politici, artisti, letterati. La storia si snoda nel secondo dopoguerra, quando Hemingway ritorna nelle zone tra il Piave e il Tagliamento, innamorandosi della contessina Ivancich, che riaccende la sua vena creativa, che lo porta alla vincita del Premio Pulitzer per Il vecchio e il mare.

 

 

 

Articolo di Venerdì 20 Agosto 2021

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