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TRAGEDIA

Bimbo di 5 anni morto. Il ministro Speranza invia gli ispettori

A Porto Viro (Rovigo) si prega per la prematura scomparsa del piccolo Giacomo Lionello, intanto il Ministero della Salute manda un’ispezione negli ospedali di Adria, Chioggia e Padova

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PORTO VIRO (Rovigo) - "Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha predisposto l’invio di un’ispezione negli ospedali di Adria, Chioggia e Padova in relazione alla morte del bambino di 5 anni avvenuta lunedì mattina". Lo rende noto il ministero della Salute.

Una vicenda che ha toccato tutta Porto Viro e il Polesine, martedì 24 agosto, nella Chiesa di San Pio X di taglio di Donada la cittadinanza, si è riunita in preghiera per il piccolo Giacomo Lionello.

I fatti come riportati dall’Ulss 3. “Nel pomeriggio di domenica 22 agosto, all'ospedale di Chioggia si è presentato con i familiari il piccolo Giacomo, che si era precedentemente recato in mattinata al pronto soccorso di Adria, da cui era stato dimesso con diagnosi di gastroenterite. All'ospedale di Chioggia è stato ricoverato in Pediatria per il persistere della sintomatologia gastroenterica e per indagare su eventuali altre patologie in corso. Dopo un primo miglioramento della sintomatologia, durato fino a tarda sera, all'una si è manifestato un primo improvviso arresto cardiaco. Ripreso dopo le manovre rianimatorie immediatamente effettuate dal personale, è stato deciso, per l'aggravarsi del quadro clinico, di attivarsi per il trasferimento alla Terapia intensiva di Padova, centro di riferimento per la rianimazione pediatrica.

Nel frattempo, all'ospedale di Chioggia, si sono manifestati altri due episodi di arresto cardiaco, sempre ripresi dopo le manovre rianimatorie. La stabilizzazione clinica ed emodinamica del paziente, necessaria prima di trasportare il minore ad altro ospedale, ha finalmente consentito il trasferimento all'ospedale di Padova, raggiunto alle 3 di notte. All'ospedale di Padova, dopo un nuovo peggioramento delle condizioni, è avvenuto il decesso alle 7 di questa mattina (lunedì 23 agosto, ndr)”.

Sono state disposte le indagini diagnostiche e autoptiche per capire cosa sia successo, pertanto “non è ancora possibile trarre conclusioni sulle cause della morte”. Di martedì 24 agosto la decisione del Ministro Speranza di inviare un’ispezione, la Regione Veneto lo aveva già fatto in mattinata.

"Davanti a una tragedia come questa, - ha commentato Luca Zaia - non potevamo fare altrimenti. L'assessore Lanzarin ha avviato gli accertamenti per fotografare subito la situazione. Immagino che altre autorità apriranno un fascicolo. Vogliamo ricostruire il percorso, sentire gli operatori di tutti gli ospedali e valutare passaggi e cartelle cliniche".

Articolo di Martedì 24 Agosto 2021

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