Condividi la notizia

CURIOSITA'

Rizzi: un cognome da una storia secolare

In Polesine sono diverse le varianti di questo cognome diffuso e che ha una genealogia importante da raccontare (Rovigo)

0
Succede a:
CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) - Rizzi e varianti (Ricci, Rizzo, Rizzoli, Rizzitelli...). Cognome derivato dal latino Ericius, che significa porcospino o riccio.

Nel medioevo diventò un soprannome ad indicare una capigliatura riccioluta, o un carattere bizzarro, capriccioso, spigoloso, iracondo, lunatico. I Rizzi sono dotati di grande razionalità e personalità spiccata, serietà, allegria, senso civico, moralità.

Buongustai, amanti delle donne, lavoratori instancabili, prediligono le materie scientifiche, gli sport di squadra e i film d'azione. Segno zodiacale Acquario. i Rizzi come nuclei familiari nelle varie regioni italiane: Valle d'Aosta n. 8; Piemonte 413; Liguria 104; Lombardia 2410; Trentino Alto Adige 394; Veneto 1071; Friuli Venezia Giulia 348; Emilia Romagna 690; Toscana 93; Umbria 32; Marche 39; Lazio 297; Abruzzo 0; Molise 46; Campania 53; Basilicata 144; Puglia 1302; Calabria 27; Sicilia 13; Sardegna 21.

Un Rizzi Archimede fu Luigi, originario di Giacciano (frazione di Giacciano con Baruchella), origini modeste, classe 1887, emigrò con la famiglia temporaneamente in Brasile, dove vide a fine '800 la schiavitù. Tornato in Italia, fece il servizio di leva nella guerra di Libia (1911-1912) e dal 1914 al 1918 combatté nel primo conflitto mondiale sul Grappa e sul Carso; nel 1973 divenne cavaliere di Vittorio Veneto.

Nel 1920 si trasferì con la sorella Livia a Massa Superiore (l'odierna Castelmassa). I due fratelli qui si sposarono: Archimede con Etelvina Mazzali, Livia con Beppe Pastorelli. Livia Rizzi ebbe due figli, morti entrambi in Russia nel 1942. Archimede Rizzi lavorò sino alla pensione in Cargill, allora chiamata Fecola, possedendo in via Olma anche un po' di terra. Ebbe quattro figli: Gilla (classe 1920), Giuseppe (1922), Vittorino (1926), Marino (1931). Morirà per vecchiaia nel 1975, la moglie Etelvina l'anno dopo.

I figli non resteranno a Castelmassa. Gilla si sposò a Castelnovo Bariano con Guido Bighinati e nel 1950 ebbe l'unico figlio Oscar, morirà nel 2004. Giuseppe, sposatosi in paese, emigrò a Torino dove creò una bella ditta di autotrasporti, avendo un'unica figlia, Teresa: è deceduto nel 2007 Vittorino e Marino emigrarono in Francia nel 1948: Marino sposò giovanissimo a Gauchy nei pressi di Saint Quentin (Picardie, Aisne) Louisette, che gli diede quattro figli: Jean-Luc, Michel, Marie-Pierre, Marc. I Rizzi francesi non dimenticarono mai l'Italia: cucina, moda, sport, automobili, tutto italiano.

Vittorino Rizzi restò in Francia per un paio di campagne bieticole, poi tornò definitivamente in Italia, sposando il 2 dicembre 1950 Giuseppina Malerba e vissero a Castelnovo Bariano una vita. Dalla loro unione nacque nel 1951 Franco, nel 1953 Renzo Silvio. Vittorino morì quasi 92enne a fine 2017, la moglie a 96 anni nel 2020. Renzo Silvio emigrò a Lonigo (Vicenza), dopo aver sposato Lucia Randon, che gli ha dato nel 1983 Fabio.

Questi si è unito a Giorgia Xompero e nel 2018 è nato Leonardo. Franco Rizzi, single, continua ad abitare nella casa dei genitori in via Spinea. Marino Rizzi è l'unico dei fratelli Rizzi ancora vivo. Marino e Louisette Rizzi sono sempre rimasti legati a Vittorino e al Giuseppina Rizzi tanto da venire sempre in ferie a Castelnovo Bariano.

L'ultima visita fu nel 2013 per il 90° di Giuseppina Malerba e fu festa grande per tutti.
Articolo di Martedì 31 Agosto 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it