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TEATRO AMATORIALE

Con le premiazioni ufficiali degli eventi si è giunti a conclusione di un’estate ricca di teatro e cultura

Al Castello di Arquà Polesine (Rovigo) Proposta Teatro Collettivo e il Circolo Mons. Sichirollo hanno premiato i vincitori della V edizione della rassegna-concorso A teatro con una stella

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ARQUA’ POLESINE (Rovigo) - Si è ufficialmente conclusa la Rassegna Teatro in Castello 2021 che riassume in sé la XXVIII edizione di Corte teatrale in Castello e la V edizione della rassegna-concorso A teatro con una stella. E proprio con le premiazioni ufficiali degli eventi si è giunti a conclusione di un’estate ricca di teatro e cultura. Ad accompagnare il momento della consegna dei premi e delle menzioni speciali, lo spettacolo di teatro-canzone proposto dalla compagnia Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave (VE) intitolato Hemingway tra le lagune venete e Cuba, da un’idea di Giovanni Giusto.

Uno spettacolo molto particolare e apprezzato dal pubblico che ha guidato i presenti in un vero e proprio viaggio in compagnia di bravi attori e altrettanto bravi musicisti che hanno ripercorso la storia di Ernest Hemingway, uno dei più importanti scrittori del secolo appena trascorso. Opere, vita spericolata, l’immagine del vecchio virile, del coraggioso viaggiatore nonché dell’indomito corrispondente di guerra sono soltanto alcuni degli elementi presenti sulla scena. Tutto ciò è giunto ad un epilogo emozionante: pur partendo dalla maschera di machismo, si è messa infatti a nudo la profonda fragilità “dell’uomo Hemingway” che lo ha portato alla tragica fine.

Il racconto si è spostato dai luoghi sulle sponde del Piave descritti in Di là dal fiume e tra gli alberi, ricordando i posti e gli amici che Hemingway frequentava nei dintorni di Venezia, fino a toccare quei locali cubani che hanno ispirato alcuni dei suoi romanzi più famosi, imbattendosi in ogni sorta di personaggi: star hollywoodiane, gangsters, politici, artisti, letterati.

A seguire, si sono tenute le premiazioni ufficiali, frutto dell’impegno della giuria tecnica, presieduta da Luigi Carlesso, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Arquà Polesine, e formata da componenti della compagnia teatrale Proposta Teatro Collettivo e del Circolo ricreativo Mons. Sichirollo di Arquà Polesine. Sono stati attribuiti diversi premi: il premio miglior performance artistica scelta dal pubblico, miglior spettacolo in assoluto intitolato a Davide Altieri, miglior interprete dedicato a Ruggero Sichirollo. Non sono mancate alcune menzioni speciali che la giuria tecnica ha voluto attribuire per alcuni aspetti peculiari delle produzioni presentate.

I premi, nel corso della serata, sono stati consegnati da membri della compagnia ospitante, Proposta Teatro Collettivo e da componenti del Circolo Mons. Sichirollo.

Durante la serata, inoltre, sono state trasmesse immagini in ricordo tanto delle produzioni teatrali vissute durante questi mesi estivi, quanto di Davide Altieri e Ruggero Sichirollo, attori e amici prematuramente scomparsi cui va il pensiero più grande alla fine di questo lungo percorso nel teatro.

 

Di seguito i premi attribuiti:

PREMIO DEL GRADIMENTO DEL PUBBLICO, cui si è associato il plauso della Giuria Tecnica, a:
GIGI MARDEGAN di Satiro Teatro di Paese
con lo spettacolo
Diese franchi de aqua de spasemo
Per l’entusiasmante narrazione di un Veneto ancestrale, magistralmente raccontato con ironia, emozione e commozione.

PREMIO RUGGERO SICHIROLLO PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE a:
ROSI CHINAGLIA de La Tartaruga di Lendinara
con lo spettacolo
Stella e firmamento
Per la forte e divertente caratterizzazione del personaggio di Letizia, unita ad un’ottima padronanza della scena.

PREMIO DAVIDE ALTIERI PER LA MIGLIOR MESSA IN SCENA alla compagnia:
TRENTAMICIDELLARTE di Saonara
Con lo spettacolo
Nemici come prima

Per l’abile allestimento registico di Gianni Rossi e per la capacità di condurre gli attori in un corale racconto teatrale dove magistralmente sono stati evidenziati il ritmo incalzante, la forte comicità e l’attenzione tutta particolare per l’attualità.

E ancora:

PREMIO MENZIONE SPECIALE a:
STEFANO BACCINI di Teatro Veneto città di Este

Con lo spettacolo
La fiorina

Per la grande sapienza nel saper trasmettere e comunicare e far capire un non immediato linguaggio del ‘500 grazia ad una collaudata capacità attoriale e ad un grande interesse per la Storia.

PREMIO MENZIONE SPECIALE a:
FIORAVANTE GAIANI de I lampioni Storti di Villanova di Camposampiero

Con lo spettacolo
Il signor di Pourceaugnac

Per il lavoro di ricerca nell’ideazione dei costumi che hanno saputo esaltare la messinscena, attraverso un ricco e colorato caleidoscopio di colori.

PREMIO MENZIONE SPECIALE a:
NICOLETTA BAUCE de I brutti ma buoni di Arre

Con lo spettacolo
Na casa senza na dona...

Per aver saputo caratterizzare e condurre, con abilità narrativa, la compagnia verso un’ottima capacità recitativa, così da collocare lo spettacolo degnamente nell’ambito della nobile tradizione della farsa.

 

 

Articolo di Lunedì 6 Settembre 2021

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