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CRIMINALITA'

Estorsione, minacce di morte, percosse e appropriazione indebita, i Carabinieri in poche ore arrestano il malvivente

Sullo sfondo probabilmente un giro di droga, un 31enne pregiudicato pretende 2 mila euro da un 20enne di Ariano nel Polesine (Rovigo) minacciando di morte il giovane. Arrestato dai militari dell’Arma

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ARIANO NEL POLESINE (Rovigo) - Nella nottata del 7 settembre 2021, i Carabinieri della locale stazione e dell’aliquota radiomobile di Adria hanno tratto in arresto, in flagranza dei reati di estorsione, minaccia, percosse e appropriazione indebita, Aziz Sraidi, 31enne marocchino, residente a Mesola (Ferrara).

Il pregiudicato, nella serata del giorno precedente, dopo essersi recato presso l’abitazione di un 20enne di Ariano nel Polesine, lo ha minacciato di morte pretendendo la somma di 2 mila euro.

Il magrebino, per nulla soddisfatto, quando si è allontanato dall’abitazione del 20enne ha sottratto uno scooter, di proprietà di un altro ragazzo, sopraggiunto in quel frangente.

I primi accertamenti svolti dai Carabinieri ha permesso di appurare che i tre individui si conoscevano da qualche tempo.

Il magrebino, verosimilmente per un presunto credito relativo all’acquisto di droga, con atti di minaccia e violenza, ha cercato di estorcere denaro ai due arianesi ma, all’impossibilità dei giovani di dargli quanto chiesto. e poco prima dell’arrivo dei Carabinieri, si è dato alla fuga a mani vuote.

Aziz Sraidi, anche grazie alla collaborazione dei Carabinieri della stazione Codigoro e aliquota radiomobile Comacchio, è stato poco dopo rintracciato a Mesola dove è stato arresto.

Ora è in Carcere a Rovigo a disposizione della locale Procura della Repubblica.

 

Articolo di Martedì 7 Settembre 2021

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