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EVENTO

Un faro sulla necessità di offrire ai malati di ictus la possibilità di curarsi

Dal 17 al 19 settembre inizia la seconda festa provinciale dell’associazione per la lotta all’ictus cerebrale Alice Rovigo odv in via Sabbioni 5 a Villanova del Ghebbo (Rovigo)

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VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) - Si aprirà venerdì 17 settembre a Villanova del Ghebbo la campagna di sensibilizzazione sull’ictus cerebrale, su come prevenire la malattia, sulla conoscenza dei fattori di rischio, sui  trattamenti riabilitativi, con particolare attenzione alle cure dell’afasia. Si parlerà anche di disabilità in un contesto impreziosito dalla mostra personale dell’artista senese Alessandro Grazi con l’accompagnamento della musicista Marinella Massarenti e dalle magnifiche voci dell’Ensamble Vox Harmonica  dirette da Sara Magon.

Dopo il felice esito della prima festa Provinciale di ”Alice Rovigo”, che a settembre 2020 ha promosso una campagna di sensibilizzazione contro l’ictus cerebrale durante i festeggiamenti della festa patronale di San Michele Arcangelo e che ha permesso la realizzazione di un corso gratuito di musicoterapia per persone afasiche, anche quest’anno l’associazione propone quattro aperitivi scientifici che svilupperanno tematiche riguardanti l’ictus cerebrale e cercherà di raccogliere donazioni e contributi per organizzare il nuovo corso gratuito di musicoterapia per afasici, per istituire un nuovo corso di logopedia e offrire la consulenza di un terapista occupazionale.

L’afasia è un disturbo della comunicazione, la persona non riesce a parlare oppure pronuncia parole senza senso, in base all’area cerebrale lesionata.

La musicoterapista Marinella Massarenti, diplomata in chitarra classica e specializzata in musicoterapia utilizzando semplici strumenti a percussione, la chitarra e a volte l’arpa celtica ha sfruttato alcuni aspetti del comportamento corporeo-sonoro-musicale che possono essere utilizzati come elementi agevolatori nella riabilitazione delle persone afasiche per il conseguimento di differenti obiettivi ad esempio sull'espressione sonoro-vocale del paziente, non solo con l'obiettivo di recuperare, ma anche di ampliare la gamma delle possibilità espressive.

Venerdì 17 settembre alle ore 18,00 presso la Sala Polivalente in via Sabbioni nr.5 a Villanova del Ghebbo si terrà un incontro con la logopedista dottorssa Giulia Benea, impiegata presso l’Ospedale Civile di Adria. Ci spiegherà come non si può parlare di “afasia”, al singolare, perché vi sono infiniti modi di essere afasici. Non vi sono dati epidemiologici certi sull’afasia, ma si può calcolare che vi siano oltre 20.000 nuove persone afasiche all’anno e che oggi in Italia vivano almeno 200.000 afasici.

Dopo di lei prenderà la parola la musicoterapista Marinella Massarenti che illustrerà il percorso seguito dalle persone afasiche a Villanova del Ghebbo,Infine ci sarà l’intervento della dottoressa Sara Sambo che lavora come terapista occupazionale presso la Casa di Cura “Città di Rovigo”. La Terapia Occupazionale è un processo riabilitativo che, adoperando come mezzo privilegiato il fare e le molteplici attività della vita quotidiana aiuta l’adattamento fisico, psicologico e sociale della persona per migliorarne globalmente la qualità di vita pur nella disabilità.

Sabato 18 settembre alle 18,30 sempre in via Sabbioni 5 a Villanova del Ghebbo  verrà inaugurata la mostra dell’artista senese Alessandro Grazi, un poeta col pennello, un interprete del mondo contemporaneo con uno stile originale e un messaggio che graffia. “L’Arte è una delizia istintiva – ha detto Alessandro Grazi – e l’opera o ti piace o non ti piacerà mai”. Sua è l’immagine presente nei manifesti e nelle locandine della “Festa Provinciale di Alice”.

Alle 18,45 del 18 Settembre si inizierà  con la lettura teatrale “Noi,i ragazzi del Decimo Cerchio”, tratto dal libro “Il Decimo Cerchio Appunti per una storia della disabilità” scritto dal medico romano Massimo Fioranelli. Adriano Baccaglini ci racconterà di come è cambiato nel corso dei secoli il significato del termine "disabilità",  di come i disabili sono stati giudicati dalla comunità dominante attraverso il tempo, quale ruolo sociale è stato attribuito al disabile e ai luoghi della sua cura.

Si partirà dal mondo antico, passando per il Medioevo e i secoli seguenti, sino ad arrivare al nuovo millennio quando la Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità fu sottoscritta nel 2006.

La lettura sarà accompagnata dalle note dell’arpa di Marinella Massarenti e dalle voci dell’Ensamble Vox Harmonica diretta da Sara Magon e formata da professionisti della salute, medici ed infermieri dell’azienda Ulss 5 Polesana.

Domenica 19 settembre  sarà una giornata dedicata allo screening della Fibrillazione Atriale con gli apparecchi Microlife Afib: quattro postazioni una nella sede dell’Avis comunale, una nella sede dell’Auser, una nell’atrio del Comune e una all’aperto di fronte al Municipio con quattro infermieri scelti tra i volontari dell’Auser e della Protezione civile di Villanova del Ghebbo in Via Roma 75  Villanova del Ghebbo saranno a disposizione della popolazione per la misurazione della pressione arteriosa e controllo del ritmo cardiaco.  Il servizio sarà attivo dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00.

Si parlerà di Fibrillazione atriale e ictus alle 10,30 in sala Polivalente via Sabbioni 5 Villanova del Ghebbo  con il dottor Roberto L’Erario primario dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia dell’Ulss 5, mentre la dottoressa Monia Russo Dirigente Medico di I° livello della Neurologia promuoverà sempre in sala Polivalente alle 17,30  l’Attività Fisica Adattata Afa per l’ictus insieme a Luana Costa della Uisp di Rovigo. Il Dipartimento di Prevenzione in adesione alle indicazioni del “Piano Regionale per la promozione dell’Attività Motoria In Veneto” ha in atto da molti anni un protocollo d’intesa con l’associazione di promozione sportiva Uisp per la realizzazione di progetti ed attività  atte a promuovere il movimento in tutte le fasi della vita, sia per persone sane che affette da patologie croniche  esercizio –sensibili.

“Nel corso della prima fase della pandemia Nicoletta Reale, presidente Alice Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) ha più volte lanciato l’allarme per la notevole diminuzione del numero dei pazienti con ictus cerebrale arrivati nei Pronto Soccorso dei nostri ospedali (circa il  40%-50% di accessi in meno rispetto allo stesso periodo del 2019), continuando a sottolineare quanto fosse importante non sottovalutare i sintomi che possono costituire i “campanelli d’allarme” di questa patologia. L’Associazione che rappresenta i pazienti colpiti da ictus nel nostro Paese in sintonia con i Neurologi italiani tramite le Società Scientifiche intendono far sentire la propria voce, ribadendo quanto sia importante mantenere attivi i posti letto delle Neurologie in modo da garantire la continuità del trattamento più adeguato anche nella delicata fase del post ictus e della fase post-acuta delle altre malattie neurologiche. È fondamentale riuscire a organizzare al meglio, oltre alla routinaria assistenza al paziente, gli eventuali trasferimenti nelle neuroriabilitazioni, non trascurando le necessità di adattamento alla malattia e le possibili difficoltà di famiglie e caregiver, perno fondamentale di tutta la riorganizzazione, laddove sia possibile e auspicabilmente previsto il rientro al domicilio.

Il messaggio di Alice Rovigo Odv è di mantenere “aperti” e “vicini” i servizi ospedalieri e di pronto soccorso per ridurre i tempi di intervento in presenza di ictus. La Provincia di Rovigo ha visto la chiusura del Reparto di Riabilitazione dell’Ospedale di Trecenta. ”Alice Rovigo” spera con questo evento di accendere un faro sulla necessità di riaprirlo il più presto per offrire ai malati di ictus della provincia di Rovigo la possibilità di curarsi nel territorio con professionisti qualificati. Anche le ambulanze attivate per soccorrere i colpiti da ictus  dovrebbero rimanere e muoversi in provincia di Rovigo, evitando di spostarsi  a Padova.  L’offerta di cura non può diminuire  per persone che rimarranno disabili per tutta la vita.

 

Articolo di Martedì 14 Settembre 2021

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