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STIENTA

Ultima seduta prima delle elezioni amministrative

Il comune di Stienta (Rovigo) con l’astensione della minoranza, ha ratificato due provvedimenti di Giunta relativi ad alcune variazioni al bilancio unico 2021/2023, si è parlato anche della nuova ciclabile

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STIENTA (Rovigo) – Lunedì 13 settembre, in occasione dell’ultima seduta prima delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre prossimo, il parlamentino di Stienta ha ratificato, con l’astensione della minoranza, due provvedimenti di Giunta relativi ad alcune variazioni al bilancio unico 2021/2023 con destinazione di avanzo d’amministrazione, illustrate dalla Segretaria Patrizia Pallara.

Come anticipato nel precedente articolo del 10 settembre scorso (LEGGI ARTICOLO), il sindaco Enrico Ferrarese ha risposto all’interrogazione presentata dalla minoranza che chiedeva chiarimenti in ordine ai lavori in corso per la realizzazione della nuova pista ciclopedonale e sull’assenza di un’adeguata cartellonistica di cantiere.

Il Sindaco ha precisato che l’interrogazione non è stata inserita nell’ordine del giorno, proprio perché fino all’ultima riserva sciolta dalla segretario, non si sapeva se fosse stato possibile inserirla in un consiglio straordinario, avendo fra l’altro trenta giorni di tempo per evaderla.  Naturalmente Ferrarese si è limitato ad una informazione senza entrare nel merito dei dettagli tecnici per i quali ha rimandato al RUP in capo al Comune Occhiobello, capofila dei lavori per le otto amministrazioni  interessate (oltre a Stienta, Melara, Castelnovo Bariano, Ficarolo, Salara, Polesella, Papozze e Occhiobello).

Da parte della Segretaria, invece, sono state date spiegazioni su alcune lacune riscontrate nell’aggiornamento del sito web, relative all’Amministrazione trasparente, precisando che è in corso la sistemazione della pagina. “In ogni caso - ha precisato il Sindaco - l’Ufficio tecnico è a disposizione per tutte le risposte tecniche necessarie sui lavori, io stesso ho risposto direttamente a due cittadini preoccupati per il destino del fossato nel tratto che interessa via Eridania, rassicurandoli che non sarà tolto ma solo spostato all’interno di tre metri con le stesse quote e lo stesso percorso”.

Enrico Ferrarese ha comunque confutato la parte dell’interrogazione del gruppo di minoranza riguardante la “…non meglio precisate informazioni sulla ciclopedonale” perché, ha ricordato: “Ne avevamo parlato in consiglio almeno due volte, specialmente quando ne avevo annunciato, con l’arrivo dei contributi, la realizzazione e spiegato la finalità di questo stralcio cioè l’inter-collegamento fra Stienta e le Zampine”. Esiste già un progetto più ampio per la ciclabile, per un prossimo intervento possibile, che arrivando in via Gramsci andrà a chiudere l’anello viario per riportare in centro abitato. Sull’esistente, invece, col contributo della Fondazione Cariparo gestiti dalla Provincia che riguardano gli interventi su percorsi già esistenti illuminazione e alcune staccionate in legno da sostituire e la sistemazione dei passaggi pedonali.

Quanto alla tempistica realizzativa, non è stata regolata dall’Amministrazione, ma dipende dai bandi, dalle dinamiche della stazione appaltante e dall’erogazione dei finanziamenti ricevuti.

A conclusione della seduta, la minoranza ha ringraziato il Sindaco “…per aver dato la possibilità di approfondire l’argomento”. Ringraziamento ricambiato dal Primo cittadino che ha riconosciuto come “ Tutti i consiglieri non ci hanno mai messo nella difficoltà di dover rinviare un consiglio e questo è segno di una partecipazione vera e rispettosa della volontà dei cittadini”. L’augurio finale del Sindaco è che l’impegno per la comunità comunque vadano le elezioni non venga mai meno.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Mercoledì 15 Settembre 2021

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