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AMBIENTE ROVIGO

Aldo D'Achille in pole position per il premio Jean Giono

Veneto Agricoltura il 23 settembre all'M9 di Mestre consegnerà 250 alberi a chi si aggiudica il premio tra amministratori, agricoltori, volontari e tecnici. Il sindaco di San Bellino tra i papabili

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SAN BELLINO (ROVIGO) - Dopo il premio di miglior sindaco del mondo 2021 per le piccole realtà cittadine (LEGGI ARTICOLO), Aldo D’Achille, primo cittadino di San Bellino che stigmatizza “Ogni cittadino che si impegna per la comunità è un primo cittadino”, è in pole position per il "Premio Jean Giorno - L’uomo che piantata gli alberi edizione 2021", promosso da Veneto Agricoltura.

Per D’Achille, che nei giorni scorsi è balzato alle cronache mondiali, in virtù della onorificenza decretata dalla City Mayors Foundation di Londra, “Per aver servito la sua comunità con dedizione ed immaginazione”, recita in inglese il testo dell’Award intestato ad Aldo D’Achille, ora si apre la finalissima per il premio che verrà celebrato il 23 settembre all’M9 di Mestre in occasione degli stati generali dei boschi di pianura. A condurre la cerimonia sarà Patrizio Roversi.

Il Premio, giunto alla terza edizione, è intitolato allo scrittore Jean Giono (1895 – 1970) autore del libro “L’uomo che piantava gli alberi” una storia che sembra vera, di uno schivo antieroe, Elzeard Bouffier, che negli anni oscuri della guerra compie una silenziosa quanto straordinaria opera di rimboschimento delle spoglie pendici della Francia meridionale ridando vita alla terra e alla comunità del luogo.

Il Premio viene assegnato annualmente da Veneto Agricoltura a chi si è contraddistinto nell’opera di promozione e realizzazione di impianti di vegetazione legnosa (alberi e/o arbusti) generando un miglioramento significativo per l’ambiente e il paesaggio nel territorio italiano. Anche quest’anno saranno quattro le personalità premiate, una per ciascuna delle quattro categorie del premio: Agricoltore, Tecnico, Amministratore locale, Volontario. Ciascun premiato riceverà 250 piante di alberi/arbusti prodotti dal “Centro Biodiversità Vegetale e Fuori Foresta” di Veneto Agricoltura, che il vincitore destinerà a suo insindacabile giudizio per la realizzazione di uno specifico nuovo impianto o integrazione di impianto esistente. La candidatura di D'Achille è stata proposta dal Wwf di Rovigo presieduto da Eddy Boschetti.

Aldo D’Achille, amico degli alberi per eccellenza, ha ideato assieme ad un gruppo di sindaci dei Comuni del Veneto meridionale, in primis il sindaco di Carceri, Tiberio Businaro, il progetto “Ridiamo il sorriso alla pianura”, che dopo la “sperimentazione” in piccolo, è stato preso a modello per l’intera Regione veneto, in osservanza di uno dei motti di D’Achille che è “Vietato non copiare” quando si tratta di buone pratiche per l’ambiente.

Articolo di Lunedì 20 Settembre 2021

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