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CITTÁ DELLE ROSE

Partecipazione e coinvolgimento per la rassegna sui giardini

“Laboratori itineranti tra fiori e giardini” a Rovigo ha coinvolto circa 200 rodigini partecipanti agli incontri di botanica e piantumazione, fotografia di giardini, scrittura creativa, outdoor education, cucina, rose e giardini.

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ROVIGO - Sono trascorsi alcuni mesi da quando Tumbo ha rivolto alla città il primo invito ad aderire al progetto “Città delle Rose" e lo scorso weekend l’associazione ha ricevuto una prima grande risposta. Da un lato una ventina di giovani tra i 18 e i 35 anni hanno aderito alla proposta lanciata sul web e hanno seguito come volontari la rassegna di laboratori e incontri sviluppata attorno al tema delle rose e dei giardini. Dall’altro la prima edizione di “Città delle Rose.

Laboratori itineranti tra fiori e giardini” ha coinvolto circa 200 rodigini partecipanti agli incontri di botanica e piantumazione, fotografia di giardini, scrittura creativa, outdoor education, cucina, rose e giardini. Le proposte culturali hanno preso il via giovedì 16 settembre dall’Asilo Nido Aziendale Ulss 5 Polesana con un incontro all’aperto a tema outdoor education condotto da Tommaso Reato della fattoria didattica Corte Carezzabella e Valerio Snichelotto dell’associazione Sagittaria che, insieme a Luca Paparella di Ape - architetti per esigenza, hanno ragionato sulla progettazione delle aree verdi per i bambini e i contesti educativi. Sabato mattina l’agronomo Gianluca Cesari, dopo una panoramica sulle piante e gli alberi da giardino nell’Orto dei Semplici, ha coinvolto i partecipanti nella piantumazione di una piccola aiuola nei giardini della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo mentre nel pomeriggio gli agrotecnici Ilaria Paparella e Filippo Moretto hanno proposto in Pescheria Nuova un percorso sui diversi tipi di giardini e una passeggiata attraverso i giardini delle Due Torri.

A corollario due appuntamenti culturali, uno nei giardini del Seminario Vescovile con Dario Fusaro, fotografo internazionale di giardini e un cooking show a base di rose con lo chef Stefano Cavada nell’area esterna del negozio Gasparetto. Domenica mattina è stata la volta della scrittura creativa con l’autrice Simona Sciancalepore nei giardini del Seminario, della passeggiata per le vie del centro alla ricerca dei giardini, con le associazioni APE e Sagittaria e di un incontro conclusivo interamente dedicato alla rosa, con la giornalista, scrittrice ed editrice Nicoletta Campanella e l’assessora del Comune di Rovigo, Dina Merlo. L’iniziativa “Città delle Rose” fa parte dell’omonimo progetto di Tumbo, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2020, in collaborazione con Caritas Adria-Rovigo, Cooperativa sociale Il Raggio Verde, associazioni APE – architetti per esigenza, Down Dadi e Gli amici di Elena, con il patrocinio di Comune di Rovigo.

La sfida che intende percorrere è ambiziosa, soprattutto in un momento storico delicato come quello che stiamo vivendo: organizzare il prossimo anno, anche a Rovigo, un festival di giardini aperti; un weekend durante il quale i giardini e gli spazi verdi più belli, curiosi e inattesi della città saranno aperti al pubblico consentendo di conoscerne la bellezza, la storia e le esperienze delle persone che se ne prendono cura. “Per riuscire nell’intento il progetto ha bisogno della città - affermano i coordinatori di Tumbo - perché solo se saremo in molti a crederci sarà possibile arrivare a visitare anche i giardini privati più belli di Rovigo e delle sue frazioni. La rete iniziale dei partner si è già ampliata: hanno dato il loro patrocinio e un preziosissimo contributo l’Ordine degli Agronomi e l’Ordine degli Agrotecnici della provincia di Rovigo e i laboratori sono stati realizzati grazie anche alla collaborazione con Coop Alleanza 3.0, Asilo Nido Aziendale Ulss 5 Polesana, il negozio per la casa Gasparetto e la Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo”. Durante i laboratori Tumbo ha lanciato il prossimo invito ai rodigini a segnalare e candidare i giardini più belli per il Festival di giardini aperti previsto per la primavera del 2022.

Chiunque volesse aderire alla proposta può contattare l’associazione al numero 389 9657050, via e-mail a associazionetumbo@gmail.com o compilare il modulo disponibile sul sito tumbo.it. Rimane inoltre sempre aperto l’invito ai giovani 18 - 35 anni a unirsi al gruppo dei volontari per collaborare alla realizzazione del prossimo Festival dei giardini aperti. Il team rodigino già il prossimo weekend parteciperà con i volontari al festival di giardini aperti Anime Verdi a Padova. Rovigo, 21 settembre 2021

Articolo di Martedì 21 Settembre 2021

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