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EVENTO

54 artisti artisti sul palco hanno proposto vari generi musicali

Il maltempo ha costretto gli organizzatori della terza edizione di BaNdoera a trasferire service, musicisti nel Teatro di Trecenta (Rovigo)

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Laruccia, Bertoli e D'Allara

TRECENTA (Rovigo) - Si è chiusa con successo il 19 settembre scorso la terza edizione di BaNdoera, la rassegna dei musicisti del territorio polesano, che ha visto sfilare nel corso di quattro serate dal 16 al 19 settembre 54 artisti che hanno calcato le scene proponendo vari generi musicali: dal rock al pop, dal jazz allo swing.

Nata nel 2019 da un’idea di Antonella Bertoli, presidente della Commissione Pari Opportunità Provinciale, la Rassegna ha inteso fornire un’opportunità di esibirsi in una location prestigiosa come Villa Badoer i musicisti della nostra terra che hanno pochissime occasioni di usufruirne.

Il maltempo ha costretto gli organizzatori tuttavia a trasferire service, musicisti nel Teatro di Trecenta, che è stato messo a disposizione gratuitamente dal Sindaco e a Lui e alla Sua Giunta vanno i ringraziamenti della Provincia.

Durante le quattro serate sono stati presentati brani inediti e cover, brani del repertorio jazzistico tradizionale internazionale riarrangiati in chiave moderna e contemporanea dai musicisti stessi e dal prof. Paolo Ghetti del Conservatorio di Adria e dai musicisti di quello di Rovigo.

Hanno calcato il palcoscenico infatti i Dipartimenti pop e jazz del Conservatorio Musicale di Rovigo e il Primo ed il Secondo Biennio di quello di Adria.

Il Dipartimento Pop è costituito da un team eterogeneo e fantasioso ed ha presentato un repertorio musicale a 360 gradi, spaziando dal funky all’evergreen, al folk nordico portando il pubblico in atmosfere fusion.

Accanto ai musicisti dei Conservatori si sono esibite due band: Artika, con Katrin Roselli che ha aperto la Rassegna il 16 settembre ed ha spaziato con i suoi virtuosismi vocali da Madonna a Loredana Bertè, fino a un paio di inediti cantati, scritti e musicati da lei stessa che ha scavato dentro la sua giovane anima mettendosi a nudo e comunicando brividi ed emozione nel cuore degli ascoltatori. La Triki Trak band ha invece chiuso la Rassegna il 19 settembre con un swing anni ‘50 che ha riportato indietro negli anni tutti gli spettatori, facendoli letteralmente dondolare sulle sedie e riproponendo brani di Fred Buscaglione, Renato Carosone, Bruno Martino, Fred Bongusto ed altri grandi che hanno importato in Italia il grande swing afroamericano. Prima della Triki Trak Band ha animato la serata Ubertone diplomato alla scuola di Mogol, che, insieme al polistrumentista Jacopo Marasca, ha cantato i suoi brani alla chitarra, che stanno a metà tra la musica interiore e la narrazione, con un ritmo a tratti melodico ed ironico fino a diventare vivace e provocatorio.

Grande è stato l’entusiasmo che ha ispirato i musicisti nell’eseguire i brani che hanno presentato e grandi sono state le emozioni che hanno toccato gli animi del pubblico presente al Teatro Martini.

Ringraziamenti doverosi sono stati posti alla Fondazione Cariparo, alla Regione Veneto per il contributo economico, oltre all’Arci che ha svolto la parte burocratica e, insieme al Servizio Cultura Provinciale ha controllato tutte le pratiche anti-covid, alla Croce Rossa, ai volontari della Protezione Civile e a Ruggero e Mauro della Compagnia “Dai ca g’la fen” di Trecenta che gratuitamente hanno aperto il Teatro e sono rimasti accanto a noi per tutte le esigenze.

Ha dunque chiuso i battenti la terza edizione di Bandoera e confidiamo possa essere diventata una manifestazione che si ripeterà anche negli anni futuri.

Articolo di Mercoledì 22 Settembre 2021

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