Condividi la notizia

POLITICA ADRIA

Anpi Adria: "La cittadinanza onoraria a Mussolini va assolutamente tolta"

L'associazione nazionale partigiani italiani è pienamente favorevole a togliere la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e chiede alla politica di agire al più presto (Rovigo)

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - Il dibattito, di questi giorni è aperto nella politica anche ad Adria così come in altri comuni Italiani, sulla possibilità di revocare la cittadinanza onoraria a suo tempo concessa a Benito Mussolini.

"Questo argomento riapre il dibattito anche sull’occasione e il rischio di piegare quei fatti e quelle scelte alla quotidiana propaganda elettorale e, la comunità adriese non ha bisogno di questo." Così l'Anpi sezione di Adria, che entra nel merito del dibattito sulla questione di togliere la cittadinanza onoraria al dittatore italiano Benito Mussolini (LEGGI ARTICOLO).

"Certo, sente invece il bisogno come noi di fare giustizia di scelte che se anche appartengono alla storia della nostra città non vanno solo strappate dal libro generoso e onesto di Adria e del suo passato, vanno oggi aggiornate con onestà umana e politica le ragioni di quelle scelte. Se veramente è servito il tempo per interrogarci, conoscere e studiare quei momenti, oggi, non è più lecito che la politica si divida e s’interroghi sul da farsi; La cittadinanza adriese va tolta a Mussolini". 

"E, se la politica adriese è matura, oggi è d’obbligo lo faccia in modo corale e si esprima per togliere quello che, non la storia, ma noi tutti riteniamo ingiusto e offensivo per le azioni, le ragioni, gli uomini e le donne che hanno saputo difendere la democrazia anche con la propria vita per garantire di nuovo la liberta a un paese piegato prima e soggiogato poi dall’occupazione nazifascista".

"Ricordiamo: ad Adria e nei dintorni era attiva la Brigata Garibaldina “Maurizio Martello” del comandante Gino Gallimberti, detto “Marchin”. Adria è anche la Città di Cesare Zen, fulgida figura di imprenditore antifascista duramente perseguitato durante tutto il ventennio nero; Una delle figure più conosciute e stimate dall'antifascismo veneto; Cesare Zen venne acclamato Sindaco della città dopo la Liberazione".

"Sono stati oltre un centinaio i partigiani combattenti riconosciuti dal Comando Militare Alleato con il famoso “patentino Alexander”; decine i giovani partigiani uccisi. L'Anpi. è impegnata a non disperdere questa memoria anzi vuole riscoprirla e divulgarla specialmente alle giovani generazioni analizzandone anche gli episodi più controversi come quello
della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini senza concedere alcuna opportunità a facili o opportunistiche strumentalizzazioni storiche".

Concludendo: "Proponiamo perciò le nostre riflessioni alla comunità adriese prima di tutto, affinchè ogni politico sia costretto a rispondere, quando parla di quella storia di questi fatti, alla propria coscienza, alla onesta e intelligente valutazione dei fatti e alla realtà odierna senza tuffi nella politica del passato riproponendo schemi e divisioni: La politica oggi, invece e perciò, unanimemente separi e corregga le pagine della storia che, la storia stessa non può cancellare o strappare". 
Articolo di Giovedì 23 Settembre 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Per approfondire

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it