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AMBIENTE E RICONOSCIMENTI

Aldo D'Achille vince anche il Premio Jean Giono - l'uomo che piantava alberi

Veneto Agricoltura ha conferito il premio regionale al sindaco di San Bellino ex aequo con il primo cittadino di Carceri, Tiberio Businaro per aver co-ideato "Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana"

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MESTRE VENEZIA - Aldo D'Achille, il vincitore del World Mayor 2021 Aword per le piccole comunità - in pratica è il miglior sindaco del mondo per i paesi (LEGGI ARTICOLO) - incassa un nuovo premio che gli riconosce di aver operato scelte concrete a favore della tutela dell'ambiente: il “Premio Jean Giono - l’uomo che piantava alberi“ edizione 2021. Questo è successo a poche ore dal Leone di ventro conferitogli dagli industriali Confidustria Venezia Rovigo (LEGGI ARTICOLO).

D’Achille era stato candidato al concorso regionale dall’associazione ambientalista rodigina del WWF. D’Achille è stato premiato ex aequo con il collega Tiberio Businaro, sindaco del Comune di Carceri, per aver co-ideato il progetto “Ridiamo il sorriso alla pianura padana” che ha distribuito, grazie al vivaio regionale, in soli due anni, ben 140.000 piante ai cittadini dei comuni veneti. 
Una mattinata emozionante al museo M9 di Mestre per la cerimonia di assegnazione del premio annuale, indetto da Veneto Agricoltura, che permette ancora di far parlare del Polesine.
Un progetto inclusivo che invita i cittadini ad essere co-protagonisti per la mitigazione ai cambiamenti climatici e tutela della qualità dell’aria che non segue i confini dei singoli comuni ma è a beneficio di tutti. Il sindaco D’Achille e il sindaco Businaro hanno dimostrato proprio questo: hanno scelto di pensare ad un progetto di mitigazione ambientale semplice e riproducibile in ogni comune di pianura e che oggi è diventato punto di riferimento per la regione Veneto. Dopo l’intervento di Alessandra Stefani - direttore generale del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali - sul PNRR e le sue opportunità per la riforestazione, si è proceduto alla premiazione, animata dal conduttore televisivo Patrizio Roversi. 

Quattro le categorie interessate: un agricoltore che ha deciso di trasformare la propria azienda in un bosco policiclico spiegandone anche la sostenibilità economica oltre che ambientale; un volontario che con la sua associazione ha realizzato, chiedendo in concessione un terreno comunale, un bosco di pianura; un tecnico che nell’arco della sua carriera ha favorito la piantumazione di migliaia di ettari di boschi; poi è stata la volta degli amministratori locali che hanno avuto la tenacia di portare avanti un progetto di ampio respiro e potenzialmente realizzabile nell’intera Pianura Padana.

Ciascun premiato riceverà 250 piante di alberi o arbusti  coltivati da Veneto Agricoltura. Durante il dialogo con il conduttore televisivo Patrizio Roversi, che gli ha chiesto cosa farà degli alberi, il sindaco di San Bellino ha espresso la volontà di metterne a dimora una parte sul territorio comunale per realizzare un “Apiario di comunità”, e una parte intende donarla ai colleghi sindaci.

La comunità di esperti presente all’evento, appassionati, ricercatori, agricoltori, amministratori, sono accomunati dall’impegno, sottoscritto nella prima edizione degli Stati Generali dei Boschi di Pianura nel 2017 con la “Carta di Sandrigo“, di decuplicare i boschi di pianura in Veneto fino a 5000 ettari entro il 2050. Un obiettivo importante che oggi con il progetto “Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana” può essere alimentato anche dall’impegno concreto di ciascun cittadino, piantando alberi nella propria proprietà privata.

 

Articolo di Venerdì 24 Settembre 2021

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