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CAMMINATA ARIANO NEL POLESINE

Successo per la camminata solidale Alzheimer di Ariano nel Polesine

Più di 200 persone per questo evento importante per tutto il comune di Ariano nel Polesine (Rovigo) che ha voluto essere presente lo scorso martedì 21 settembre

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ARIANO NEL POLESINE (Rovigo) - Più di 200 iscritti, 31 volontari impegnati, di cui 11 sulle strade a vigilare sulla sicurezza dei partecipanti, 18 associazioni e 3 municipalità che hanno risposto all’appello di Officine Sociali per dare vita alla prima “Camminata solidale Alzheimer – Insieme per rompere il silenzio”.

“Voglio soprattutto dire grazie  a tutti i volontari che hanno lavorato tanto e permesso questa indimenticabile giornata. Sono il vero cuore della solidarietà. Dice la presidente Marinella Mantovani – la camminata è stata un successo di partecipazione, di colori e calori. Noi lavoriamo tutti i giorni sulla malattia. E quando esci dai centri sollievo e trovi il riscontro empatico che abbiamo vissuto sabato, non ti senti più isolato".

"Sono contenta che tante persone siano venute in un contesto in cui si parlava di Alzheimer. Questa per noi è stata un’occasione di sensibilizzazione che rientra in un progetto più grande che si chiama “Una comunità amica della demenza” già inserito nei piani di zona dell’Ulss 5. Il nostro obiettivo è di rendere la comunità più accogliente, senza stigma verso la malattia”.

“Con questa partecipazione avete dimostrato di voler contribuire al cambiamento per rendere la nostra società maggiormente inclusiva nei confronti delle persone con demenza e dei loro familiari” questo l’attestato di riconoscimento consegnato a tutte le associazioni partecipanti. In piazza Matteotti anche un gazebo dove sono state mostrate le attività che si fanno nei centri sollievo Alzheimer e distribuiti i depliant informativi".

"Tra i camminatori c’era anche un utente di uno dei centri sollievo e tanti familiari degli ospiti. Conclude Mantovani: “E’ stata anche l’occasione per dare il via alla petizione, che la scorsa settimana è stata presentata a Bologna dalla Fondazione, e che rivendica  una serie di diritti per i malati di Alzheimer e i loro familiari iniziando dal riconoscimento della malattia e dall’ assegnare un codice prioritario quando una persona con Alzheimer accede al pronto soccorso, per evitare che la lunga fila disorienti e agiti ulteriormente il paziente.”

Accanto a Marinella Mantovani, presidente di Officine Sociali c’erano il sindaco Luisa Beltrame, mentre per Corbola e Taglio di Po gli assessori Sarah Crepaldi e Silvia Boscaro ,  oltre agli psicologi   dell’ULSS5 del CDM Dott. Finotti e Dott.ssa Paganin. L’iniziativa rientrava nel più ampio evento nazionale promosso dalla Fondazione Maratona Alzheimer di Cesenatico e Ariano nel Polesine è stato il chilometro 15.
Articolo di Venerdì 24 Settembre 2021

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