Condividi la notizia

MOTORI

Frizione dell’auto ed il suo funzionamento

Identificazione di una frizione difettosa e consigli per la manutenzione, ma anche semplici indicazioni per allungare la vita utile del fondamentale componente meccanico

0
Succede a:

La frizione è quel meccanismo dell’auto che in virtù dell’attrito prodotto rende possibile la graduale unione del moto di due alberi rotanti a velocità diverse. In altre parole, questo meccanismo consente di trasferire il moto dal motore al cambio della vettura. Esso è presente inoltre in tutte le vetture dotate di cambio, a prescindere dal fatto che esso sia manuale o automatico. La frizione rende anche possibile la graduale partenza dell’auto.

I componenti principali della frizione sono essenzialmente tre:
  • Cuscinetto reggispinta, il più piccolo dei componenti che va agganciato alla forcella.
  • Spingidisco, di forma rotonda con due lati che si distinguono rispettivamente per la presenza di lamelle e di una superficie analoga a quella dei dischi dei freni.
  • Disco della frizione. Questo componente ha la forma di un disco che si articola in tre parti. Una fascia esterna rivestita di una materiale di attrito simile a quello delle pastiglie dei freni. Una parte centrale di solito fissa, contenente delle molle. Un centro con un foro di innesto per l’albero primario.

Il funzionamento del sistema della frizione può essere così riassunto. I normali motori a combustione interna, installati nella maggior parte dei veicoli, come è noto, non sono in grado di erogare potenza da fermi, ma devono compiere un determinato moto rotatorio di minimo funzionamento, attraverso il quale il motore produce l’energia necessaria al suo sostentamento. Da questo semplice fatto meccanico scaturisce la necessità di interporre un meccanismo che faccia in modo di interrompere la trasmissione del moto tra propulsore e ruote, rendendo possibile arrestare l’autoveicolo senza dover fermare il propulsore, consentendo un trasferimento graduale della coppia. Nell’auto, la frizione si trova di norma inserita tra il motore ed il cambio. La frizione consentendo il temporaneo disinserimento della coppia motrice e la selezione di un adatto rapporto di cambio, scollega le ruote dal motore quando l’auto non è in moto, ma è temporaneamente ferma ad esempio davanti ad un semaforo. Senza questo sistema meccanico, la trasmissione graduale della coppia generata dal propulsore alle ruote non potrebbe avvenire. In parole molto più semplici: questo meccanismo rappresenta una sorta di collegamento tra motore e ruote.
Le frizioni sono dette a secco, se il meccanismo opera in un ambiente isolato o parzialmente esposto all’aria o a bagno d’olio, se l’elemento d’attrito si trova in un fluido refrigerante o lubrificante.

Identificazione di una frizione difettosa e consigli per la manutenzione
I metodi di controllo del buon funzionamento di questo meccanismo sono abbastanza empirici e non richiedono troppo tempo. Un primo metodo consiste ad esempio nell’avviare la prima per poi passare immediatamente alla quarta con una manovra di accelerazione a fondo. Nel caso in cui il motore salga di giri senza che a questo corrisponda un effettivo aumento della velocità, si avrà un chiaro indizio dell’usura del disco. Infatti, se questo funzionasse correttamente all’aumento dei giri del motore corrisponderebbe un proporzionale aumento della velocità. Una strana pesantezza del pedale della frizione ed un’andatura irregolare del veicolo rappresentano altri chiari indizi di un problema nel meccanismo. La presenza di rumori strani, quali ad esempio stridori, cigolii e battiti possono essere ugualmente un sintomo di malfunzionamento.

In generale si consiglia di effettuare la sostituzione dell’intero sistema della frizione e non solo quella del singolo disco. Questo è anche il motivo per cui le case produttrici forniscono kit completi per la frizione, con tutti i componenti necessari. Va anche ricordato che la frizione non viene sostituita sulla base di un preciso numero di chilometri percorsi. L’usura dei suoi componenti dipende infatti soprattutto dallo stile di guida adottato dal conducente. Una guida disattenta può infatti essere la causa di una veloce usura delle guarnizioni del disco. Un altro comportamento certamente da evitare durante la guida è quello di tenere costantemente il piede sinistro appoggiato al pedale della frizione. Questo comportamento fa infatti in modo che lo spingidisco con l’alleggerimento della spinta sul disco ne provochi un leggero ma costante slittamento, accelerando il processo di usura. Presso un semaforo o in una situazione in cui la macchina non è in marcia è pertanto consigliabile mettere l’auto in folle e non tenere il piede sulla frizione.
Brusche partenze o rilascio improvviso del pedale della frizione sono comportamenti da evitare, in quanto alla lunga possono essere responsabili di un deterioramento prematuro del disco.
Un traboccamento dell’olio che può andare a finire sul disco causando il malfunzionamento costituisce un’altra delle cause che può rendere necessaria la sostituzione della frizione. Questo accade quando, traboccando l’olio, si supera il limite indicato nella coppa. Questo ci insegna che occorre prestare la massima attenzione anche quando si procede a fare un semplice rabbocco.

La cattiva qualità dei componenti installati può essere ugualmente enumerata tra le cause di un veloce deterioramento del sistema. Per tal motivo si consiglia l’acquisto di componenti di alta qualità di marche affidabili.
I sintomi più frequenti di un malfunzionamento della frizione sono:
  • vibrazione del pedale al momento dell’avviamento della frizione
  • problemi nell’eseguire in fretta un cambio di marcia
  • considerevole aumento del carburante consumato
  • un odore di carburante bruciato che raggiunge l’abitacolo
  • facilità del motore a surriscaldarsi

La sostituzione del kit di frizione è un’operazione complessa, che necessita di un’attrezzatura e di strumenti specifici, di una buca per le riparazioni o di un banco di sollevamento. Data la complessità di questa operazione si consiglia di rivolgersi ad un’officina specializzata. Anche in quanto un avventato fai da te rischierebbe di provocare danni ancora più gravi.

Fonti di informazione:
https://www.quattroruote.it/guide/componenti-auto/Frizione.html
https://www.tuttoautoricambi.it/pezzi-di-ricambio/kit-frizione.html
https://guidemotori.iconmagazine.it/come-non-rovinare-la-frizione-146044.html
 
Articolo di Venerdì 24 Settembre 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News