CENTRO STORICO ROVIGO
Forza Italia: "A Rovigo le chiamano domeniche ecologiche, ma sono palliativi inutili per l'ambiente"
Assenza di eventi durante il periodo estivo, nessuna programmazione all'orizzonte per il centro storico. Divieto agli Euro 4 senza considerare le conseguenze per le famiglie
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"Il tema è quello delle domeniche ecologiche, partendo dal presupposto che le politiche di blocco locale sono palliativi senza risultati efficaci, ci chiediamo se dopo aver completamente azzerato le iniziative nelle piazze cittadine nei mesi estivi, ora l'amministrazione stia puntando a limitare l’accesso in città di rodigini e non solo anche per il periodo invernale.
Durante il periodo estivo nessun evento si è registrato come da tradizione ne in piazza Vittorio Emanuele e nemmeno in piazza Garibaldi, come è sempre avvenuto nelle estati precedenti, e non certo causa Covid-19; basta guardare la vicina Este per vedere un cartellone di eventi imparagonabile a Rovigo, a volte basterebbe guardarsi intorno senza inventare nulla.
Ora senza aver ancora programmato nessun evento si annunciano le domeniche ecologiche, senza nessuna condivisione con le categorie o con il commercio del centro, immaginando già quali saranno le conseguenza di iniziative lanciate più per spot che per ottenere risultati veri, in termini di mobilità o di rilancio del centro. In attesa di conoscere questi proclamati eventi, quali risorse ha messo a disposizione l’amministrazione per la sostituzione di mezzi inquinanti, quali agevolazioni ha posto in essere per incentivare i rodigini a vivere il centro storico?
Uno schieramento di polizia locale che preferiremmo molto di più vedere sorvegliare il territorio dei quartieri e delle frazioni, non solo concentrandosi nella quattro, cinque vie del centro storico, partendo da Corso del Popolo. Ci chiediamo anche perché a differenza di altri comuni come Vicenza non è stata prorogata la possibilità di utilizzo degli Euro 4 almeno finché durerà il periodo di emergenze cioè fino al 31/12, sarebbe stato un segnale verso i cittadini che non possono cambiare auto, ma che sono obbligati ad utilizzarla. L’amministrazione sa quanta gente comune mette in difficoltà bloccando gli Euro 4 in un territorio fragile come il nostro?
L'appello che rivolgiamo al sindaco ed alla sua giunta è quello di uscire un po’ di più dal palazzo, di ascoltare un po’ di più le istanze dei rodigini che vivono quotidianamente la città, forse le scelte sarebbero più apprezzate ed anche più efficaci, anche perché ci chiediamo come il sindaco possa operare per il bene della città con ben 14 deleghe assegnate a se stesso, alla faccia della condivisione e della fiducia nella sua maggioranza".
Articolo di Domenica 26 Settembre 2021
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