Condividi la notizia

ECCELLENZE

Un grande onore per Sara Gramegna

Una lendinarese, che insegna al Liceo classico Celio-Roccati di Rovigo, protagonista all’incontro Internazionale di Studi filologici organizzato da Alma Mater Bologna

0
Succede a:

LENDINARA (Rovigo) – Trecentana d’origine, lendinarese per amore, la giovane Sara Gramegna è stata invitata, il 16 settembre scorso, dall’Università Alma Mater Studiorum di Bologna per portare il suo contributo magistrale a un convegno internazionale di studio sui testi classici di Clemente di Alessandria.   Per chi non lo sapesse Tito Flavio Clemente, meglio conosciuto come Clemente Alessandrino è stato è stato un teologo, filosofo, apologeta e scrittore cristiano del II secolo ed è uno dei Padri della Chiesa. Ebbe una vita un po’ travagliata e le sue opere furono osteggiate al punto che Papa Gelasio I sosteneva che: "Non dovevano in nessun caso essere accettate".

Tant’è che fino al XVII secolo, Clemente fu venerato come santo e il suo nome era citato nei martirologi, salvo che quando il Martirologio Romano fu riformato da Papa Clemente VIII, il suo nome fu eliminato dal calendario, in quanto alcune delle sue tesi erano, se non errate, almeno sospette. Malgrado ciò Papa Ratzinger (Benedetto XVI) l’ha riabilitato chiamandolo santo nel 2007.

Recentemente l’interesse nei confronti di Clemente è cresciuto, vuoi per il suo affascinante stile letterario e vuoi per lo spirito coraggioso che lo rese un pioniere della teologia per la sua inclinazione verso le speculazioni filosofiche sul perché della vita. Per questo Clemente Alessandrino è considerato il primo gnostico cristiano.

Laureata nel 2017 in Lettere classiche, Sara Gramegna che insegna al Liceo classico Celio-Roccati di Rovigo e da sempre è appassionata di Filologia, la disciplina che concerne la ricostruzione e la corretta interpretazione dei documenti letterari.

Sara esprime tutta la sua soddisfazione per l’invito ricevuto: “Per me – ha confidato - è stato un grande onore intervenire a un evento al quale hanno partecipato studiosi da tutto il mondo e penso che sia bello costatare che anche il nostro piccolo Polesine può recitare la sua parte in un contesto filologico prestigioso”. Nello specifico, il Suo intervento ha riguardato alcuni testi di letteratura greca a tradizione indiretta (cioè attraverso le citazioni di autori successivi); più specificatamente l’analisi de I frammenti cosmologici di Eraclito negli Stromati (il terzo libro della trilogia) di Clemente di Alessandria. Il titolo Stromati (letteralmente tappezzerie) rende comprensibile la struttura dell'opera: una miscellanea che raccoglie argomenti diversi nei quali, muovendosi ininterrottamente tra Bibbia, filosofia, letteratura e storia umana, Clemente compie l'audace tentativo di ricomprendere unitariamente l'esperienza greca, quella ebraica e quella cristiana.

“Adesso – conclude Sara - avremo altri otto mesi per perfezionare ed ampliare gli argomenti trattati nel convegno, che poi saranno raccolti in un libro curato dall’Università di Bologna”.

Alla sua soddisfazione si unisce quella del primo cittadino di Lendinara Luigi Viaro, che si è detto orgoglioso della partecipazione di Sara Gramegna a quel convegno internazionale: “Un evento – ha dichiarato - che da lustro alla sua nuova comunità, felice di accoglierla nel suo seno”.

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Domenica 26 Settembre 2021

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it