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SANITA’

Confronto sul futuro dei servizi alla persona

Folta partecipazione di addetti ai lavori al convegno “La Spiritualità con l’abito di tutti i giorni”, promosso da Casa Albergo per Anziani e Comune di Lendinara (Rovigo) nell’ambito del ciclo di incontri sul futuro immaginato per i servizi di assisten

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LENDINARA (Rovigo) - Venerdì 24 settembre scorso, nella splendida cornice del Teatro Ballarin di Lendinara, si è svolto il convegno “La Spiritualità con l’abito di tutti i giorni”, promosso da Casa Albergo per Anziani e Comune di Lendinara nell’ambito del ciclo di incontri sul futuro immaginato per i servizi di assistenza alle persone anziane.

Dopo i saluti dell’avvocato Tosca Sambinello, presidente di Casa Albergo per Anziani, i lavori della giornata sono partiti con il coordinamento del dottor Roberto Latini, psicologo e formatore per lo sviluppo delle risorse umane, che ha presentato i relatori e stimolato la discussione e confronto tra gli intervenuti; quando pensiamo alla spiritualità siamo indotti a collocarla in un contesto religioso oppure proprio negli ambienti di cura, dove la spiritualità viene collegata ai percorsi del fine della vita; le riflessioni emerse sono andate oltre questo concetto: attraverso la metafora del telaio, nell’incontro tra l’ordito e la trama, del professor Sandro Spinsanti, docente di bioetica, Direttore dell’Istituto Giano per le Medical Humanities e il management in sanità, la spiritualità si rivolge ad una dimensione di maggiore umanità, che nella malattia può diventare un’opportunità per rivisitare la propria vita, rivedere le proprie priorità e farci diventare persone più consapevoli.

Padre Guidalberto Bormolini, scrittore, tanatologo e Presidente dell’Associazione “Tuttoèvita” Onlus e membro della federazione di cure palliative, ha puntato l’accento sul malessere che il consumismo porta con sé, dove i bisogni umani vengono saziati da surrogati che non soddisfano mai la ricerca di senso dell’essere umano. Donare il proprio tempo, fermarsi ad ascoltare una persona, abbandonare l’ego, alimentato dai continui pensieri negativi e fuorvianti, consente di aprirsi alla relazione con l’altro, che ha senso nel momento in cui diventa una “relazione d’amore”.

La giornata si è conclusa con il coinvolgente intervento delle psicologhe e psicoterapeute Giulia Brancalion, Denise Marchiori e Matilde Montresor, che hanno condiviso la loro esperienza ed il vissuto quotidiano con le persone che vivono nelle strutture di Casa Albergo per Anziani di Lendinara e dell’Hospice Extraospedaliero “Casa del Vento Rosa”.

Folta la partecipazione di addetti ai lavori e di cittadini che hanno potuto cogliere gli spunti di riflessione e gli stimoli portati, per delineare che futuro vorremo e potremo dare, per uno sviluppo più umanizzante dei servizi alla persona.

Il prossimo e conclusivo evento previsto dal programma delle iniziative messe in calendario da Casa Albergo per Anziani è previsto per venerdì 1° ottobre, sempre presso il teatro Ballarin di Lendinara, quando si parlerà di "Quale futuro per le Rsa”, per riflettere e ripensare sugli scenari di miglioramento del sistema delle Rsa, con la presenza del Consigliere Regionale e componente della V^ Commissione Elisa Venturini; il direttore generale dell’Azienda Ulss 5 Polesana Patrizia Simionato; Roberto Volpe presidente di Uripa, associazione regionale delle strutture residenziali per anziani ed amministratore delegato Fondazione Marzotto di Valdagno ed il professor Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana Psicogeriatria.

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Lunedì 27 Settembre 2021

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