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#elezioniROSOLINA2021

Pako Massaro (Lega) spiega la scelta di sostenere Michele Grossato con Siamo Rosolina

L'esperienza da consigliere comunale gli ha fatto conoscere i limiti dell'amministrazione uscente, secondo Massaro, "questa volta ciò che ci si aspetta è del tutto un'altra cosa"

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ROSOLINA (Rovigo) - "L’amore per la nostra città ha guidato fin dal principio tutte le mie scelte, sempre condivise con tutti quelli che mi hanno accompagnato in questo percorso politico che ci ha portato oggi a fare parte di questa meravigliosa squadra" afferma Pako Massaro, vicesindaco in pectore nel caso in cui il candidato Michele Grossato diventi primo cittadino di Rosolina.

"Cinque anni fa non avevo intenzione di partecipare alle comunali, fino a quando, una sera, un gruppo di amici mi ha invitato ad una riunione dalla quale è nata l’idea di partecipare alle elezioni amministrative per proporre un’alternativa. Il nostro intento era quello di voler cambiare il paese perché ritenevamo che Rosolina meritasse di più, locuzione che ha dato il nome alla nostra lista "piùRosolina".

Al tempo - ricorda Massaro nella sua esperienza da candidato sindaco - abbiamo compiuto delle valutazioni sbagliate, abbiamo subito diversi "colpi bassi" e non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo. Tuttavia, in questi cinque anni abbiamo lavorato e studiato per capire come funziona la macchina comunale.

In questi anni, chi ci ha guidato, non ha fatto molto, se non una manutenzione ordinaria di qualche angolo cittadino e la realizzazione di un supermercato in centro, purtroppo. Tutte le promesse che questa amministrazione uscente ha proposto al tempo in sede elettorale sono state disattese e oggi il mercato ortofrutticolo rischia di chiudere definitivamente, il campo sportivo di Volto non ha mai visto la nuova tribuna ed è ancora come 20 anni fa, la promessa del campo di calcio a Norge è rimasta un sogno e, anzichè aumentare i servizi, il primo cittadino ha chiuso definitivamente l’ex sede Auser e contribuito  al calo demografico del paese, con quasi 300 residenti in meno, alla contrazione di assunzioni di dipendenti comunali per cui ad oggi, causa uscite non colmate, si contano 14 risorse in meno per cui degli 85 milioni di euro (circa) spesi negli ultimi 10 anni viene da chiedersi a cosa siano serviti.

Con gli amici della squadra "SiAmo Rosolina" abbiamo trovato una nuova intesa e ciò che ci si aspetta è del tutto un'altra cosa".
Articolo di Martedì 28 Settembre 2021

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