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RUGBY SERIE A

Borsari: Una squadra giovane con due guide importanti

Il direttore sportivo di Borsari Rugby Badia (Rovigo), Matteo Equisetto, ha completato il mosaico, con gli esperti Barion e Albertario molti i nati nel 2001 o nel 2002 “Saranno parte integrante del progetto”

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Matteo Equisetto

BADIA POLESINE (Rovigo) - L’inizio del campionato di Serie A è sempre più vicino e la Borsari Rugby Badia, con l’annuncio dell’ultimo ingaggio, Geronimo Albertario, ha concluso e chiuso i movimenti di mercato per la stagione sportiva 2021-2022. Nella squadra che scenderà in campo a partire dal 17 ottobre, sono presenti diversi giocatori molto giovani: Marco Degan, Alessandro Taddia, Giovanni Nalin, Luca Callegari, Matthew Crivellaro, Michael Baccaro e Pietro Borin, tutti nati nel 2001 o nel 2002.

“Nella costituzione della rosa per la stagione sportiva 2021-2022 si è cercato di inserire giovani usciti dal vivaio del Rugby Badia – spiega il direttore sportivo di Borsari Rugby Badia, Matteo Equisetto -, infatti se ne possono contare 7 fra 2001 e 2002. Le aspettative che abbiamo per questa nuova squadra sono di crescita, entusiasmo e voglia di allenarsi. Per questo abbiamo costituito la rosa inserendo giocatori di esperienza come Guido Barion, campione d’Italia con la Rugby Rovigo Delta e Geronimo Albertario che saranno da esempio per i ragazzi, soprattutto i più giovani, che testeremo durante il campionato. Da notare comunque che quest’anno la squadra è in generale molto giovane, dunque Barion e Albertario saranno due guide utili e necessarie. Dobbiamo inoltre ricordare che i giovani appena entrati nella rosa ma anche gli altri giocatori, vengono da un anno di stop, nel quale non hanno giocato. Questo ‘problema’ però non riguarda solo noi, ma anche tutte le altre squadre”.

Dal momento che non ci saranno retrocessioni in Serie A - commenta Equisetto - testeremo i giocatori più giovani per dar loro la possibilità di far vedere cosa sanno fare. Li abbiamo messi in ruoli importanti per dar loro un discreto minutaggio. Non sono qui per completare la rosa ma ne sono parte integrante. Dovranno impegnarsi e farsi trovare pronti dall’allenatore – conclude Equisetto -, non ci aspettiamo che facciano tutto perfettamente vista la giovane età, ma ci aspettiamo applicazione del piano di gioco ed entusiasmo, aspetti fondamentali per divertirsi mentre si scende in campo”.

Articolo di Mercoledì 29 Settembre 2021

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