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#elezioniSANMARTINO2021

Piasentini: I cittadini di San Martino meritano rispetto e non vane promesse di fantomatici accordi di fusione con altri Comuni

Il sindaco uscente: "La realtà è diversa dai sogni e che per amministrare bene un Comune serve innanzitutto consapevolezza, preparazione e un briciolo di umiltà"

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SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) - Ultime ore di campagna elettorale a San Martino. E l'attuale primo cittadino Vinicio Piasentini, a pochi giorni dal voto, ha colto l'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe proprio in merito alla campagna elettorale che lo vede candidato con la lista 'Venezze Futura Elisa Sette sindaco', che se la vedrà con l'altra lista 'Idea comune per San Martino di Venezze Fabiano Bosetti sindaco', civica di centrodestra sostenuta da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia.

"Non ho volutamente interferito sulla propaganda dei candidati, con l'intento di non condizionare la libera scelta delle persone. A mezzo social sono intervenuto una sola volta per chiarire quanto fatto per cercare di avere un punto sanità in paese e sperando sia stato compreso che, stanti le attuali normative, ad oggi la cosa è impossibile".

Piasentini prosegue: "Sono sinceramente dell'opinione che alle persone si deve dire sempre la verità, perché le persone meritano innanzitutto rispetto. Bene, oggi leggo che la soluzione di tutti i problemi del nostro Comune ed il suo futuro dipendono da fantomatici accordi con i comuni limitrofi (fusioni, convenzioni, unioni? Non si capisce). Mi corre pertanto l'obbligo di ricordarvi alcune cose. Pur nella consapevolezza che ogni decisione finale in merito alle fusioni tra comuni spetta ai cittadini tramite referendum confermativo, e a conoscenza degli importanti contributi economici riconosciuti ai comuni fusi da parte dello Stato, abbiamo ripetutamente provato a condividere con altri comuni tale idea".

E l'attuale primo cittadino entra nello specifico: "Formalmente con Pettorazza, risposta negativa; formalmente con Villadose, risposta negativa; informalmente con Anguillara, risposta negativa. Abbiamo intrapreso un percorso di unione con i comuni di Villadose, Ceregnano, Pettorazza, Gavello e Villanova Marchesana. Percorso infruttuoso. Abbiamo sottoscritto una convenzione con il Comune di Pettorazza. Convenzione interrotta da tale comune anzitempo senza preavviso (da Pettorazza avanziamo ancora una cifra cospicua per i servizi resi dal nostro personale). Abbiamo sottoscritto una convenzione con il Comune di Anguillara per la polizia locale. Convenzione interrotta consensualmente per manifesta inutilità. Ricordo che precise disposizioni di legge obbligavano i comuni ad unirsi. Attualmente questa linea governativa è venuta meno e i comuni si guardano bene dall'intraprendere percorsi di fusione o altro spontaneamente. Villadose e Ceregnano (affini politicamente) avevano addirittura deliberato nei rispettivi consigli comunali il percorso di fusione, pubblicizzandolo sulla stampa. Fusione mai avvenuta".

Piasentini rincara la dose: "Tanto per far capire a chi scrive, senza approfondire i temi e non conoscendo e rispettando il grande lavoro svolto in questi anni da chi ha amministrato il nostro Comune, che la realtà è diversa dai sogni e che per amministrare bene un Comune serve innanzitutto consapevolezza, preparazione e un briciolo di umiltà".
Articolo di Giovedì 30 Settembre 2021

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