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#elezioniSTIENTA2021

A Stienta si vive bene e una società sana premia sempre il merito

Enrico Ferrarese ha rivendicato il merito d’aver portato a Stienta (Rovigo) la “medicina di gruppo Eridano Medica”, confermando che sta lavorando per estendere alcuni servizi di base

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STIENTA (Rovigo) - In attesa del comizio di chiusura, il 29 settembre in piazza Santo Stefano, Enrico Ferrarese si è confrontato con i cittadini in una chiacchierata informale, incentrata sulla presentazione di ciò che è stato fatto negli ultimi cinque anni, con qualche risposta, spiegazione e chiarimento ai sottili flash ricevuti via social e durante le presentazioni dalla lista avversaria.

Con bon ton Ferrarese ha cercato di evitare qualsiasi polemica personale con il Candidato antagonista, concentrandosi piuttosto su quanto è stato realizzato dalla sua Amministrazione e, forte della credibilità acquisita nel tempo, da qui ripartire “…con grande pragmatismo ed impegno morale”. Illustrando il suo documento programmatico per la Stienta che verrà, ha rilevato che “Anche in clima elettorale non amo polemizzare ma dico che siamo sufficientemente svegli e alfabetizzati per cogliere la fumosità di certe affermazioni e di certe proposte, per questo invito gli elettori a valutare serenamente ciò che abbiamo fatto in questi cinque anni contrassegnati dalla disponibilità al dialogo con la massima buonafede”. “Per cultura professionale - ha poi aggiunto Ferrarese - potrei polemizzare sul passato non propriamente virginale del mio antagonista, ma spero che le persone sappiano ricordare e valutare l’affidabilità dei candidati, giudicando la sostanza delle proposte senza farsi abbagliare da promesse mirabolanti ”.

Il Sindaco parlando del “sociale”, poi ha precisato che qualora confermato continuerà il lavoro intrapreso per migliorare la “Rete integrata dei Servizi sociali, sanitari e culturali” affermando che: “Per promuovere benessere e inclusione delle fasce deboli come anziani e disabili, favorirne l’integrazione e l’indipendenza e contrastare il disagio non serve il libro dei sogni ma potenziare e migliorare i progetti esistenti”. Ferrarese ha quindi rivendicato il merito d’aver portato a Stienta la “medicina di gruppo Eridano Medica”, confermando che sta lavorando in collaborazione con Ulss, Medici e Centro Servizi Resemini per estendere alcuni servizi di base anche per gli Stientesi il cui medico non afferisce all'associazione di medici di Via Maffei.

In tema di sicurezza, invece, il Sindaco ha rivendicato il merito di aver riportato in paese la caserma dei Carabinieri, “…un presidio fondamentale per la comunità”, e delle 12 telecamere di ultima generazione che controllano i varchi d’acceso.

Per quanto riguarda le attività produttive, duramente colpite dalla pandemia Covid-19 definita “…una delle più grandi disavventure della storia moderna”, Ferrarese ha confermato l’impegno per la semplificazione burocratica e la riduzione del carico fiscale anche beneficiando delle opportunità offerte dalla ZLS (Zona Logistica Semplificata) e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Per la zona artigianale, in particolare, il Sindaco ha ricordato che nell’incontro con il Presidente del C.I.A.S. (Consorzio Insediamenti Artigiani Stientesi) Gianni Ottoboni e il suo Vice Mario Bolognesi, sono stati condivisi elementi fondamentali della programmazione delle future politiche di espansione dell'Area Artigianale e di interventi diretti per le infrastrutture della zona, i sistemi di depurazione, le fognature, la viabilità e la sicurezza. Con i fondi già ottenuti dall’Amministrazione per lavori il cui inizio è già previsto per i mesi conclusivi del 2021 e col contributo dei “Distretti commerciali” ed “Eridania Distretto”, “…daremo supporto a commercio, artigianato e piccola-media industria”, ha promesso il candidato di “Stienta Tua”.   

Dopo il consuntivo su Viabilità, ciclabili, urbanistica, nuova illuminazione a led, contrasto degli allagamenti in alcune aree critiche, edilizia pubblica e interventi per gli impianti sportivi, fra opere già in essere ed altre in cantiere, Ferrarese ha concluso rivolgendo un particolare ringraziamento alla Protezione civile ed alle Associazioni di Volontariato, che proprio durante la pandemia hanno dato il loro meglio per la cittadinanza.

Alla fine della chiacchierata informale il Candidato ha sottolineato che: “Chiunque incroci Stienta oggi vede un paese ben organizzato strutturalmente, culturalmente e socialmente vivo, amministrato senza indebitamento o aumenti dei tributi nonostante alcuni debiti ereditati”.

Stienta, in definitiva secondo Enrico Ferrarese, può e deve rappresentare un luogo d'incontro di più anime e sensibilità, un laboratorio di idee aventi un unico fine: "Il Bene Comune". Perché ha concluso il Sindaco “…Alla fine sono i Valori quelli che contano e restano incisi nei nostri cuori”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 1 Ottobre 2021

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