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#elezioniCEREGNANO2021

L'appello ai cittadini di Ceregnano del candidato sindaco Massimiliano Albertin: "Attenzione ai miraggi da campagna elettorale"

Con concretezza, realismo e l'esperienza di chi conosce la realtà delle cose, insieme alla determinazione di un nuovo sindaco, la lista Per Ceregnano chiede fiducia senza soluzioni immaginifiche e realizzazioni irrealistiche

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CEREGNANO (Rovigo) - "Noi della Lista “Per Ceregnano” siamo sinceramente impegnati a pensare ad una nuova Ceregnano" afferma Massimiliano Albertin, candidato sindaco a Ceregnano.

"Nel nostro programma abbiamo una lente puntata sul futuro, fatto di relazioni umane e crescita, e una lente puntata sul presente, fatto di attenzione alle risorse e ai cittadini. La nostra lista è composta anche da consiglieri assessori uscenti compreso il presidente della Provincia Ivan Dall'Ara, che ben conoscono la situazione delle finanze e delle problematiche comunali,  e siamo disponibili al dialogo con tutti, purché si rimanga all’interno dei confini della realtà.

La campagna elettorale non può essere il momento in cui ci inventiamo soluzioni immaginifiche e realizzazioni irrealistiche ed è per questo che noi della Lista 2 “Per Ceregnano” vogliamo sottolineare ai cittadini alcuni miraggi proposti in queste ore.

I temi sono molti ma vogliamo puntare i riflettori su pochi argomenti che dimostrano la superficialità da parte della lista concorrente.
“Punto sanità” - Ceregnano è sempre stato un punto di riferimento importante per i servizi che l'Ulss 5 erogava  ai cittadini di Ceregnano ma va ricordato che tale punto sanità è sempre stato al servizio dei comuni di: Ceregnano, Villadose, Gavello, Villanova Marchesana ed altri. Oltre all’apertura di oggi è già in programma il ripristino di orari e servizi e un potenziamento delle prestazioni erogate facendo unione con i comuni interessati e impegnandoci a fondo per non lasciare che tutto finisca nel dimenticatoio. La nostra cittadinanza merita questo importante servizio e noi lotteremo, come peraltro si è sempre fatto, perché la qualità sia innalzata e non ridotta.

“Ex Scuole di Pezzoli” - Possono diventare una sede staccata della Biblioteca comunale per particolari categorie di cittadini e con programmi definiti. Nei suoi locali può trovare sede l’Università della terza età. Vogliamo dedicare parte degli ambienti a gruppi musicali, gruppi studio e associazioni di miglioramento sociale. Tutto questo deve passare attraverso la pianificazione con i cittadini.

"Asilo Monumento ai caduti di Ceregnano" - Si tratta di proprietà regionale e con questo Ente bisogna stabilire un rapporto in ordine alla sua futura destinazione e alla sua attuale condizione di degrado. Va ricordato che alcuni sostenitori della attuale lista Marchetti erano componenti del consiglio di amministrazione dell'asilo che fu commissariato con 135.000 euro di debito, dichiarazioni fatte dal Commissario in consiglio comunale sette anni fa circa, presente Marchetti.

Per quanto riguarda le aree di proprietà di FS (come le stazioni di Ceregnano e Lama Polesine) pretendiamo da parte di FS di ristabilire un decoro ed una situazione ambientale compatibile con le esigenze urbane in cui sono inserite. Lamenteremo a Ferrovie dello Stato la sua colpevole assenza.
Noi, però, non andremo a sobbarcarci spese di bonifica e adeguamento per proprietà che non sono comunali (forse questo gli altri non lo sanno?) per togliere risorse preziose per il Comune da dedicare a progetti che saranno della cittadinanza. In un luogo, tra l’altro, che ha appena visto, a pochi metri di distanza l’inaugurazione di un parco giochi.

Non basta parlare di ciclopedonale. Parlare di chilometri equivale a promettere quintali di monete semplicemente piantandole in terra, perché tutti sappiamo che bisogna passare dal bilancio e dal confronto con proprietà private ed enti territoriali. Noi vogliamo progettare ecologico e pensare green, ma in funzione di bandi a cui partecipare a capo chino, con competenza e collaborazioni con tutti i protagonisti.

Sarebbe bello realizzare tutti i sogni ma non è giusto promettere soluzioni su proprietà che non sono comunali e che potrebbero diventare buchi neri per i fondi del paese ed è a questo che serve l'esperienza (che conosce la realtà delle cose) insieme alla determinazione di un nuovo Sindaco.

La giunta uscente ci lascia anche gli stanziamenti disponibili per ultimare, per esempio, il Museo “La Boje” e, anche questo è un pezzetto della collaborazione che esiste dentro "Per Ceregnano".
L’amministrazione è un equilibrio faticoso che non prevede inutili sprechi, dobbiamo essere realisti e occuparci delle aree verdi a disposizione. Recuperiamo campi sportivi esistenti e diamoci da fare per stimolare la nascita di gruppi di cittadini che abbiano la voglia di gestirli con l’aiuto dell’amministrazione.

Noi ci impegneremo per ricercare ogni forma di finanziamento possibile per restituire a Ceregnano una faccia migliore ma senza sprecare inutilmente denaro e senza dubbie promesse".

 
Articolo di Venerdì 1 Ottobre 2021

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