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Iniziativa che coniuga formazione e impegno su tematiche di grande interesse e attualità
Il sindaco di Rovigo, Edoardo Gaffeo, ha portato il saluto al primo evento dell'Ottobre rodigino organizzato dai Maestri del Lavoro
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ROVIGO - Il sindaco Edoardo Gaffeo ha portato il suo saluto al primo evento del calendario dell'Ottobre Rodigino. L'iniziativa “Progetto scuola, lavoro, sicurezza, 2021-2022”, promossa dalla Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, che ha organizzato oggi in Gran Guardia, la prima conferenza sul tema: “Bioenergia e transizione ecologica”, relatrice Marianna Pulsinelli.
Erano presenti, anche in collegamento online, gli studenti dell'istituto agrario.
“Un'importante iniziativa – ha detto il sindaco -, che coniuga formazione e impegno da parte dei Maestri del Lavoro, su tematiche di grande interesse e attualità”.
Guidati dal Console provinciale Flavio Ambroglini, unitamente a Venetoscience – realtà dedita a progetti di sviluppo e ricerca, hanno dato vita alla prima conferenza della 14^edizione del progetto “Scuola Lavoro Sicurezza” 2021-2022. Erano presenti il Prefetto di Rovigo, Clemente di Nuzzo, il Questore, Raffaele Cavallo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Emilio Mazza e della Compagnia Carabinieri, Maggiore Giovanni Truglio, rappresentanti della Guardia di Finanza e della Polstrada, il Presidente nazionale dei Maestri del Lavoro, Elio Giovati, il Console regionale Erminio Gambato, il Presidente provinciale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, Luciano Marcato e del Gruppo ODV-Protezione Civile Anps, che ha garantito la sicurezza ed il rispetto delle norme anticovid, Ivano Spigolon, Banca Annia e Confagricoltura, storici sponsor del progetto, erano rispettivamente rappresentati dal Direttore della Sede di Rovigo dell’Istituto di credito, Luca Moroni e dal Presidente, Stefano Casalini.
Per il CUR era presente Paolo Avezzù che nel suo intervento, dopo aver portato il saluto del presidente Diego Crivellari, ha sottolineato l’importanza di questi momenti formativi ed informativi in favore delle giovani generazioni, rimarcando il sempre crescente ruolo dell’Università di Rovigo sia come punto di riferimento non solo per gli studenti del Polesine, ma anche provenienti da fuori provincia.
Il tema “Bioenergia e transizione ecologica”, proposto agli alunni delle classi quarte e quinte dell’Itis “F.Viola” e dell’Itas “O.Munerati” di Rovigo, presenti in sala della “Gran Guardia” in delegazione ristretta a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, ed al resto degli studenti collegato in videoconferenza, è stato magistralmente trattato dalla dottoressa Marianna Pulsinelli, esperta di valenza nazionale sui temi della transizione ecologica e dell’utilizzo delle biomasse con tecnologie e sistemi di assoluta avanguardia.
La relatrice ha proposto un dettagliato excursus sull’evoluzione degli impianti, un tempo fortemente impattivi e discussi, mentre oggi finalmente vengono considerati, alla luce dell’innovazione tecnologica, sistemi ottimali di riutilizzo di sottoprodotti e scarti dell’attività agricola, in grado di diventare una sicura fonte di reddito per le aziende che li utilizzino, sia per il tipo di energia prodotta (termica, elettrica e biometano) che per la possibilità di collocare nel mercato dei prodotti sussidiari alle coltivazioni agricole, il residuato-digestato, quale fertilizzante naturale.
A rimarcare l’importanza della positiva evoluzione del comparto, è stato il Presidente di Confagricoltura, che ha auspicato una sempre crescente attenzione all’argomento delle bioenergie, vera risorsa per il futuro, nel rispetto dell’ecosistema.
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