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EVENTO ADRIA

700 anni dalla morte di Dante: Attive Terre lo ricorda con un evento davanti a Villa Mecenati di Adria

Una serata tutta dedicata alla musica classica per onorare il sommo poeta spentosi 7 secoli fa e che ha lasciato il suo segno nella storia della letteratura italiana (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) -  La spettacolarità del Giardino di Villa Mecenati, sede del Conservatorio Statale Antonio Buzzolla, l’Acqua elemento naturale essenziale per la vita sul pianeta e Dante Alighieri nel 700° anniversario della sua morte, lo scorso 24 settembre le otto stupende lettrici tutte studentesse degli istituti scolastici superiori della Città, la musica degli studenti del Conservatorio Musicale, l’ambientazione che sapientemente hanno saputo creare i volontari dell’associazione, sono tutti gli ingredienti che sapientemente “Attive Terre – Sostegno e Sviluppo di Uomini Famiglie Culture, Territori ODV”, ha saputo anche quest’anno, dosare per confezionare il suggestivo evento del titolo “Un’Acqua Nuova, Celeste”.

Mirabilmente guidati dalle persuasive ed illuminanti introduzioni della gentilissima Prof.ssa Marina Bovolenta, già sindaco del comune di Corbola e già Dirigente Scolastico del “Istituto di Istruzione Superiore Polo Tecnico di Adria”, grande conoscitrice ed esperta di Dante, che ha selezionato e curato i testi delle letture, stupendamente recitate da Giulia Dentello, Carlotta Forza, Annavittoria Garbin, Gaia Gebbin, Letizia Marangon, Anna Paoli, Anna Perera e Matilde Ponzetto, il pubblico è stato accompagnato nel poema Dantesco attraverso le tre cantiche dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso.

La spettacolarità dell’evento è stata resa tale, anche grazie alle esecuzioni musicali del due raffinati musicisti, due studenti laureandi del Conservatorio la flautista Erika Zampieri
e il chitarrista Nicolas Nebuloni, i quali con le loro sonorità proprio mentre tramontava il sole, hanno reso il momento particolarmente intenso e suggestivo. Le loro musiche specificatamente studiate per l’evento hanno visto l’esecuzione di Romanesca, di Fernando Sor; Syrinx, di Debussy; Largo dal concerto Rv 93, di Vivaldi, Cancion, di Mompou; e tre brani de compositore a cui è intitolato il Conservatorio: Antonio Buzzolla, Ananas, Cate e A Betina.

mo anno.
Articolo di Sabato 2 Ottobre 2021

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