ANIMALI DOMESTICI
Castelnovo Bariano: oche come cani da guardia; si rivive la leggenda del Campidoglio
La famiglia Bianchi, da sempre allevatrice di galline, ha deciso di affidarsi a quattro oche per sorvegliare la propria proprietà e l'esperimento funziona egregiamente (Rovigo)
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Nottetempo i barbari tentano di sorprendere gli assediati ma le oche cominciano a starnazzare rumorosamente, svegliando i difensori, che respingono il proditorio assalto, così la leggenda narrata da Plutarco. Poi arriverà Furio Camillo a ribaltare la situazione.
Ecco il classico esempio delle oche domestiche una garanzia assoluta come cani da guardia. Le oche selvatiche (famiglia degli anatidi) sono legate da sempre all'acqua e da loro sin dalla notte dei tempi derivano quelle domestiche, allevate per uova, carne e piume, erano assai diffuse nella civiltà contadina e ora ci sono allevamenti industriali.
A Castelnovo Bariano i coniugi Marisa e Loris Bianchi allevano da sempre galline ma da alcuni mesi hanno anche quattro oche, due maschi e due femmine, un quartetto ormai adulto. Hanno un loro ampio recinto, fornito di abbondante acqua, sono abituate alla pioggia ma hanno i loro ripari tipo capanne.
Le femmine sono quasi pronte per le uova, i maschi, più grossi le custodiscono amabilmente. Pure le oche dei Bianchi sono ottime come cani da guardia, specie nottetempo, non finiranno in pentola in quest'oasi di via Spinea popolata di galline ovaiole, galli e capponi.
Prima dell'alba i galli del vicinato cominciano a cantare e le oche di Bianchi rispondono a tono, di notte al minimo rumore sospetto starnazzano immancabilmente, rinverdendo la leggenda delle oche del Campidoglio.
Articolo di Domenica 3 Ottobre 2021
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