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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2021

Elezioni in provincia di Rovigo: la Lega gioisce, Fratelli d'Italia esulta

Il centrodestra vince 5 Comuni su 8 al voto, lasciando il passo solo a Villamarzana e San Martino di Venezze. 1-1 il bilancio della corsa unitaria di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia. Rosolina ha risvegliato l'interesse politico di Isi Coppola

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ROVIGO - Il bilancio della tornata elettorale in provincia di Rovigo è tutto a vantaggio del centrodestra con la sottolineatura che a San Martino di Venezze, dove il candidato Fabiano Bosetti sostenuto da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia non è riuscito ad imporsi, ed è stata eletta Elisa Sette come sindaco (LEGGI ARTICOLO), il Partito democratico provinciale "non ha messo bocca".

I matrimoni impossibili non sono piaciuti all'elettorato della provincia di Rovigo dove a Fiesso Umbertiano Pd e Lega non sono riusciti, per 9 voti, ad imporsi sulla lista, civica, guidata dall'ex sindaco Luigia Modonesi orgogliosamente di Forza Italia (LEGGI ARTICOLO), anche candidata alle politiche per gli azzurri. Da Fiesso esce con le "ossa rotte" anche Fratelli d'Italia con una lista affidata al segretario locale Daniele Cordone, arrivata ultima su 5, con 89 voti.


Anche a Ceregnano Forza Italia e Pd non hanno convinto e la lista con a capo il sindaco uscente Ivan Dall'Ara è stata surclassata da quella sostenuta dalla Lega che ha espresso il nuovo sindaco Egisto Marchetti (LEGGI ARTICOLO). A Ceregnano Fratelli d'Italia è rimasta sotto traccia, non partecipando alle presentazioni delle liste non avendo iscritti tra i candidati in lista.

La Lega si dichiara decisamente soddisfatta per il risultato ottenuto appunto a Ceregnano, Stienta, con la riconferma netta di Enrico Ferrarese, a Ficarolo con Fabiano Pigaiani (LEGGI ARTICOLO), e per Rosolina dove è stato eletto Michele Grossato come sindaco (LEGGI ARTICOLO) e Pako Massaro sarà il suo vice. "La presenza a Rosolina del governatore Luca Zaia ha premiato la scelta di correre uniti per vincere il Comune - ha affermato Guglielmo Ferrarese - così come la vicinanza del partito al sindaco Marchetti di Ceregnano ha contribuito alla sua elezione. La Lega si è dimostrata il primo partito, trainante, indispensabile per far vincere i candidati sindaco".

Ma se il partito guidato in provincia di Rovigo dal segretario Ferrarese gioisce per l'ottimo risultato elettorale conseguito, è quello del coordinatore provinciale Alberto Patergnani ad esultare per la vittoria a Canaro con Alberto Davì, primo candidato sindaco appoggiato espressamente da Fratelli d'Italia, con il senatore Luca De Carlo, coordinatore regionale veneto del partito di Giorgia Meloni, e dove il consigliere più votato è un iscritto al partito, Luca Bombonato, ma soprattutto per Rosolina dove il nome di Michele Grossato è sempre stato, fin dall'inizio l'unica opzione possibile per Fratelli d'Italia a cui si è aggiunta la Lega, abbandonando l'idea di correre per Pako Massaro, e Forza Italia.

"Abbiamo sempre tenuto la barra a dritta sul candidato sindaco Grossato" afferma Patergnani che ha lavorato per far convergere tutto il centrodestra, compresa la civica Rosolina Moderna di Giancarlo Degrandis mettendo da parte gli sgambetti del passato, e riuscendo a far eleggere ben 3 consiglieri comunali su 4 iscritti al partito in lista con il sindaco Grossato: Patrian, Massaro e Gazzola.

A Rosolina, infine, si è registrata una attenzione per la politica locale di Maria Luisa Coppola, che proprio da Rosolina, come assessore comunale, ha cominciato l'esaltate avventura politica che l'ha portata a impegnarsi a lungo per il suo amato Polesine prima di intraprendere una appassionante strada imprenditoriale da ristoratrice.

Proprio Coppola, dopo aver sostenuto in passato il sindaco uscente Franco Vitale, grazie ad una "pace armata" con il Pd, confidando che il sindaco scegliesse come suo successore Stefano Gazzola, per dare un segnale concreto di continuità, cosa che non è avvenuta ed alla terza proposta ha visto l'out out del sindaco uscente sul nome del civico Tiziano Zago, alla fine ha seguito il "cuore" scegliendo in maniera palese Michele Grossato, a cui, pubblicamente a mezzo social network, e di persona, non ha mai fatto mancare il proprio appoggio.

Una scelta premiata dai rosolinesi con oltre il 70% del consenso (LEGGI ARTICOLO).
Articolo di Martedì 5 Ottobre 2021

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