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CANDIDATURA

Costa di Rovigo in pole position per essere Capitale italiana del libro 2022

Il Comune polesano, unico per il Veneto, è tra gli otto selezionati per la finalissima, come da bando del Ministero della Cultura. In palio 500mila euro da investire su cultura, promozione della lettura e territorio

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COSTA DI ROVIGO (RO) - Un dossier polposo e ricco che articola la proposta culturale, sociale, formativa con punti d'innovazione declinata sul territorio ha portato il Comune di Costa ad essere in pole position per la nomina di Capitale italiana del libro 2022. Unico Comune del Veneto in lizza per questo riconoscimento che in caso di vittoria porterebbe sul territorio 500mila euro di investimenti sul settore, come stabilito dal bando del Ministero della Cultura.


Il 6 ottobre 2021 in sala consigliare è stato presentato il progetto da Cristiano Villa, vicesindaco, assieme a Gian Pietro Rizzatello, primo cittadino, Sara Biolcati, presidente del Comitato della biblioteca, Maria Rosa Basso, funzionaria del Comune artefice della realizzazione del dossier. Assieme a loro anche Cristiano Corazzari, assessore regionale alla cultura, che ha portato i saluti e l'in bocca al lupo del presidente Luca Zaia, e il sindaco di Villanova del Ghebbo, Gilberto Desiati.

"Ci siamo candidati capitale italiana che legge - spiega Villa - con la volontà di coinvolgere i comuni attorno e di valorizzare il territorio provinciale che merita tanta attenzione dal punto di vista culturale. Abbiamo puntato a questo: alla nostra storia, al patrimonio naturalistico, al fatto che Costa è riconosciuta Città che legge da anni, che nel nostro microcosmo raccogliamo unicità e singolarità non da poco. La lettura e la conoscenza sono gli elementi indispensabili per una città più libera e attenza alle diversità, per noi proprio la lettura può diventare uno dei motori del territorio". "Il nostro progetto innovativo è innovativo e trasversale, attraverso i libri, i giovani, l'arredo urbano, il modo di concepire la città e l'innovazione tecnologica, esprime un modo nuovo di approcciarsi alla vita della comunità. Se diventa Costa Capitale del libero 2022 intendiamo creare l'alleanza cittadina tra scuole, cittadini e imprese".

Il sindaco Rizzatello sottolinea l'emozione assoluta e festa. "E' eccezionale che la nostra piccola realtà abbia una candidatura così importante - dice -. Sono otto le realtà che partecipano alla finale. Il nostro incredibile dossier dà lustro a tutto il Polesine. Le iniziative si sposano anche con i 70 anni d'alluvione. La sfida è incredibile, entro fine novembre conosceremo le tre finaliste". Rizzatello legge le parole di Zaia, che ha mandato uno scritto al sindaco, "abbiamo bisogno di ricominciare con ottimismo il futuro, questa candidatura possa rappresentare quel rinascimento necessario per la nostra epoca, che vede al centro la cultura e i libri".

La presidente del comitato della bibliota, sottolinea come il dossier abbia fatto forza sul Premio letterazio nazionale Anna Osti, "per noi un'importantissima vetrina, che valorizza la rete tra le biblioteche e prende spunti da tutti i giurati, scrittori e lettori che si occupano di libri, su tutto il territorio nazionale".
Dopo gli auguri del prefetto, Clemente Di Nuzzo, è intervenuto Corazzari. "Mi complimento perché iniziativa regionale importante. Nell’ambito di questa candidatura è importante attivare tutti quei legami con il territorio. Crescere le persone nel contesto sociale in cui vivono. Storicamente il Veneto esprime fortemente il rapporto con il libro. 
E Costa conta primati importanti e continuativi nel tempo. Il progetto che si incardina perfettamente nella propria comunità. Il Veneto a discapito di alcuni stereotipi sbagliati è un pubblico di lettori e soprattutto lettrici.
Per questa unica candidatura veneta, il mio assessorato farà ogni azione per sostenere questa candidatura e per un esito favorevole".
 
Basso spiega a punti le strategie: il dono del libro a studenti, famiglie, ogni nato. Le rassegne letterarie. Arredi urbani e la grande statua che sarà inaugurata in piazza. Le indagini sui lettori. Il patto territoriale per la lettura e ancora tantissime iniziative che saranno proposte e realizzate qualore Costa diventasse capitale del libro 2022. Ora serve arrivare nella terna finale.
 
Articolo di Mercoledì 6 Ottobre 2021

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