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Oscar green 2021: è l’idea di Giulia Caniato a vincere la sfida Covid [VIDEO]

Giulia Caniato di Castelguglielmo (Rovigo), non solo ha vinto la fase regionale, ma rappresenterà il Veneto alla fase nazionale

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LUGO DI VICENZA - Nella meravigliosa cornice della villa palladiana Godi Malinverni si è svolta la finale regionale dell’Oscar Green, il premio di Coldiretti rivolto ai giovani innovatori dell’agricoltura ormai giunto alla quindicesima edizione. Anche in questa edizione Rovigo si è contraddistinta con un podio: Giulia Caniato di Castelguglielmo, non solo ha vinto la fase regionale, ma rappresenterà il Veneto alla fase nazionale.

I concorrenti sono stati classificati in base alle sezioni tematiche individuate con i titoli di: Campagna Amica, Impresa digitale, Creatività, Fare Rete, Noi per il sociale e Sostenibilità e transizione ecologica. Un occhio di riguardo è stato riservato alle iniziative che durante il periodo dell’emergenza sanitaria hanno risposto con slancio riconvertendo la produzione aziendale con la sfida di arricchire ulteriormente il territorio. I candidati made in Polesine soci di Coldiretti Rovigo erano: Alberto Boccato di Ceregnano, Nicola Oselladore di Rosolina, Andrea Sponton di Rovigo, Silvia Bertazzo di Adria, Giulia Caniato di Castelguglielmo, Christian Rigolin di Fiesso Umbertiano e Marco Giacomello di Beverare.

La cerimonia è stata anticipata dal talk show moderato dalla giornalista Nicoletta Masetto sul tema: “Il valore del bene terra nella transizione ecologica”. Sono intervenuti Don Giorgio Bozza, docente Università teologica del Triveneto, Elena Donazzan, assessore regionale istruzione formazione e lavoro e Veronica Barbati delegata nazionale Giovani Impresa Coldiretti. Hanno portato i saluti anche il sindaco Loris Dalla Costa in apertura, il vicepresidente del consiglio regionale Nicola Finco e l’assessore Cristiano Corazzari.

L' iniziativa è stata sostenuta dal Consorzio AgriNordEst, da ForGreen (compagnia che si occupa di sviluppo sostenibile e della vendita di energia pulita), dal Gruppo Maschio Gaspardo (una multinazionale leader nella produzione di attrezzature agricole), dal Gruppo Cattolica Assicurazioni, da Sergio Bassan uno dei maggiori concessionari John Deere in Italia e da BRD Biogas Refinery Development srl di Cittadella (PD).

Giulia Caniato, Castelguglielmo (Ro) 25 Anni
Categoria Campagna Amica
Nome dell’idea Il Covid non fermerà  “ Lo spettacolo della nostra vita”
Descrizione dell’idea Nell’azienda agricola di famiglia (Az. Agr. Giona Farm) si tramanda, da generazioni, la tradizione agricola unita alla passione per il cavallo e l’arte dello spettacolo equestre. La pandemia, però, ha totalmente stoppato l’attività dello spettacolo, sia in Italia che all’estero. L’azienda è venuta a conoscenza di un maneggio completamente chiuso all’interno di un villaggio turistico veneto; questa primavera, dopo più di 12 mesi di stop, hanno preso contatti con la proprietà e hanno iniziato a concretizzare un nuovo progetto. Hanno creato un teatro equestre per i turisti e non solo, svolgendo corsi di didattica per tutte le persone che erano desiderose di scoprire e conoscere il loro nobile compagno di vita: il cavallo. Accanto a questo, hanno anche finalmente  ripreso gli spettacoli equestri. La pazienza e la tenacia sono state ricambiate: lo show finalmente continua!

Questi erano i candidati Coldiretti Rovigo per selezione regionale

Marco Giacomello di Beverare, 23 anni
Categoria
Sostenibilità E Transizione Ecologica
Nome dell’idea
Api e alberi, la doppia “A” in nome dell’ambiente
Descrizione dell’idea
Il progetto mira a individuare aree strategiche dove posizionare arnie di api con l'obiettivo di aumentare il produzione di frutta e verdura, ma soprattutto migliorare la qualità ambientale. La società può scegliere liberamente in che modo ‘partecipare’ seguendo due strade: quella di contribuire all’acquisto di materiali per apicoltura e avere la possibilità di partecipare ad attività di estrazione del miele; la seconda consiste nell’acquisto di piante arboree con lo scopo di aiutare il nutrimento delle api e che, inoltre, svolgerebbero una funzione fito-depurativa dalle sostanze nocive che si trovano nell’aria, nel suolo e nelle falde acquifere. Api e piante diventano, così, le “sentinelle” della qualità dell’ambiente.

Alberto Boccato di Ceregnano, 36 anni
Categoria
Campagna Amica
Nome dell’idea
I “Bau crock” sbarcano nel circuito di Campagna Amica
Descrizione dell’idea
Mi si è accesa una lampadina: perché in azienda pensiamo solo alle persone? Oltre ai classici biscotti per “umani”, ho creato il loro alter ego canino: i “Bau crock”. Così ha preso vita la produzione di biscotti per gli amici a quattro zampe utilizzando la nostra farina di canapa mixata con altri ingredienti, quali mele o camomilla. Un alimento sano e leggero, complementare alla dieta dei cani che viene venduto nel circuito dei mercati di Campagna Amica. Così facendo, ho dato modo all’azienda di andare incontro a tutti i nostri clienti  che ci scelgono per la loro alimentazione, permettendo anche ai loro animali di abbracciare la stessa filosofia.

Nicola Oselladore di Rosolina, 40 anni
Categoria
Sostenibilità e Transizione Ecologica
Nome dell’idea
Il pollaio social
Descrizione dell’idea
Può essere strano pensare che per avere futuro si debba tornare al passato, ebbene sì, per me è stato così. Sono partito dalle origini per approdare a una nuova visione della vita, infatti avere un pollaio è passato da essere un passatempo, a divenire il mio lavoro. 9 anni fa ho deciso di mettere una gallina in giardino: alla raccolta del primo uovo ho avuto l'illuminazione. Mi sono dapprima documentato, ho studiato tanto e ora nella vita mi occupo di insegnare agli altri e fare consulenza tramite i social network e Youtube. Mi sono spinto verso questi nuovi canali di comunicazione per raggiungere un pubblico più ampio e trasmettere il valore della ruralità a quante più persone possibili.

Andrea Sponton di Rovigo, 34 anni
Categoria
Sostenibilità e Transizione Ecologica
Nome dell’idea
Green breath
Descrizione dell’idea
Un nuovo modo di pensare alla paulownia: è una pianta che fa molta ombra e d’estate permette di avere una temperatura mite sotto le sue grandi foglie. Per queste sue caratteristiche abbiamo pensato che l’ambiente creato da questo bosco sia un habitat ideale per unire l’attività agricola con quella sportiva. A distanza di tre anni dalla piantumazione abbiamo pensato di usare il bosco come cornice per ospitare un’attività sportiva che rispetta principi come la concentrazione e la respirazione; la pandemia ha completamente bloccato l’attività delle palestre e dopo un anno di lezioni online abbiamo pensato di ospitare un’insegnante di pilates all’interno di questa speciale cornice verde.

Chiristian Rigolin di Fiesso Umbertiano, 39 anni
Categoria
Campagna Amica
Nome dell’idea
Il salame si fa bio
Descrizione dell’idea
Ho convertito l’azienda agricola al biologico nel 2019. Non ho nulla contro il convenzionale, ma avevo il desiderio di completare l’intera conversione con l’ultimo tassello. Tra il 2020 e il 2021 ho testato la scelta di acquistare anche i suini biologici in modo da produrre anche i salami biologici. L’idea è scattata durante la pandemia; dopo attenta valutazione del mercato locale, a fronte del fatto che ci sono tantissimi produttori di salame perché è una tradizione fortemente radicata, oltre che a livello agricolo anche nelle famiglie. Pertanto, dopo aver convertito le colture seminative e dopo aver anche sperimentato la coltivazione della canapa, ho dato vita alla nuova fase di conversione anche dei prodotti trasformati. Una volta convertita la produzione, sono passato all’alimentazione degli animali e arrivato poi ai trasformati biologici.

Silvia Bertazzo di Adria, 36 anni
Nome dell’idea
Ritorno della Ciabatta 100% Adria
Categoria
FARE RETE
Descrizione dell’idea
Grazie alla sinergia con Ciabatta Village Srl di Adria (allievi ed eredi della Scuola di panificazione di Arnaldo Cavallari, ideatore della Ciabatta Italia nel 1982) si è creata una ciabatta rustica con la farina macinata a pietra tipo 1 (grani antichi e moderni, coltivati e macinati dalla nostra azienda agricola biologica), riprendendo la ricetta originaria si è dato il via alla produzione di una ciabatta unica nel suo genere che racchiude: tradizione, sostenibilità e allo stesso un sapore unico dato dalla macinatura a pietra.  Un prodotto realizzato interamente nel comune di Adria, storica “città del pane”. La si può trovare in azienda agricola e nei mercati di Campagna Amica.

Articolo di Giovedì 7 Ottobre 2021

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